Arrestati due uomini e una donna accusati di rapina in ufficio pubblico

Avevano sottratto da un armadietto uno smartphone ed un portafogli
Spoleto

Personale della Squadra Mobile della Questura di Perugia hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di rapina impropria aggravata in concorso e lesioni personali due uomini ed una donna che avevano perpetrato una rapina all’interno di un ufficio pubblico nel Comune di Spoleto.

I tre, rispettivamente un cittadino italiano di 31 anni, una donna italiana di 33 anni ed un cittadino extracomunitario di origini algerine di 33 anni, tutti con numerosi pregiudizi di polizia, una volta fatto ingresso nell’ufficio suddetto sottraevano da un armadietto uno smartphone ed un portafogli. Scoperti da un impiegato usavano violenza nei confronti dello stesso e riuscivano a fuggire grazie all’apporto di un’auto che attendeva nelle vicinanze dell’uscita.

Tuttavia, la vittima, costretta poi a ricorrere alle cure dei sanitari dava ai poliziotti del Commissariato di Spoleto una descrizione molto precisa dei tre soggetti che consentiva, grazie al lavoro di coordinamento della Squadra Mobile, di avviare le ricerche su tutto il territorio provinciale.

Così, gli uomini della Volante, durante il servizio di controllo del territorio, riuscivano ad intercettare i due uomini all’interno di una autovettura nel Comune di Perugia e in seguito a mirate indagini gli investigatori riuscivano a localizzare anche la donna.

I tre, su disposizione del P.M. di turno, venivano associati presso la Casa Circondariale di Perugia-Capanne in attesa della convalida del provvedimento cautelare.