Spoleto, il reparto di Medicina senza primario ed infermieri

Il Tribunale dei diritti del malato afferma che le graduatorie sono pronte
Spoleto

Ennesima denuncia del Tribunale dei diritti del Malato di Spoleto destinata a restare senza risposta? E’ quello che temono gli utenti della sanità spoletina che non si capacitano come, nonostante le graduatorie siano pronte, manca ancora la decisione finale.

Questo ritardo comporta, di conseguenza, che c’è un professionista in meno all'interno del reparto, che ne conta 6. Per non parlare della mancanza di infermieri che costringe il personale a fare turni infernali e a non poter fornire un servizio adeguato ai cittadini.

Enzo Ercolani, ex primario di Anestesia e Rianimazione del nosocomio spoletino e rappresentante del Tribunale ricorda che il concorso si è svolto ad ottobre del 2018 e quindi c’è stato tutto il tempo per correre ai ripari ma la direzione sanitaria ancora non si decide a colmare la lacuna.

La struttura di Medicina, come quella di Chirurgia, sono fondamentali per l'efficienza di un ospedale come il San Matteo.
‘Non sarà che, in vista del nuovo piano sanitario regionale, qualcuno voglia accorpare la Medicina di Spoleto con quella di Foligno?’ Ragiona Ercolani. E ancora una volta a pensar male molto spesso si indovina.