Ospedale di Spoleto: il sindaco De Augustinis ha incontrato la Presidente Tesei

Questa mattina a Perugia il confronto per fare il punto della situazione e confrontarsi sulle criticità
Spoleto

Un incontro per fare il punto della situazione e confrontarsi sulle criticità dell’ospedale di Spoleto: il Sindaco Umberto de Augustinis ha incontrato questa mattina, venerdì 10 dicembre, a Perugia la Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei.

“È stato un lungo e cordiale confronto - sono state le parole del Sindaco - nel corso del quale ho esposto alla Presidente, in qualità di ufficiale di governo per la salute della città di Spoleto, le problematiche legate alla conversione del San Matteo degli Infermi in Covid hospital”.

Una situazione rispetto alla quale il Sindaco ha confermato le proprie preoccupazioni, ribadendo al contempo la disponibilità della città a fare quanto è possibile per contrastare efficacemente la pandemia.

Su questo la Presidente Tesei ha confermato gli impegni già assunti a novembre in relazione al ripristino dei servizi sanitari dell'ospedale non collegati al Covid, evidenziando inoltre l’impegno personale ad operare, insieme agli organi regionali competenti, per affrontare ed attenuare tutte quelle problematiche che potranno presentarsi in questa situazione di emergenza sanitaria.

Un impegno, quello della Presidente, a cui si è aggiunta la raccomandazione per “un apporto positivo da parte di tutti sia in relazione alla prossima campagna di vaccinazione, sia in una eventuale terza fase di contagio”.

“Si è trattato di un’interlocuzione positiva, che sicuramente proseguiremo anche nelle prossime settimane – ha aggiunto il Sindaco de Augustinis – Intanto oggi pomeriggio si riunirà nuovamente il Comitato di vigilanza per la salute degli abitanti della Città di Spoleto per continuare la valutazione delle criticità tecniche relative all'ospedale”.

NUOVO PERSONALE MEDICO ALL'OSPEDALE DI SPOLETO

Proseguono nel frattempo le assunzioni di nuovo personale medico presso il nosocomio spoletino. Tre i nuovi medici in arrivo, tra cui due pneumologi e un infettivologo.

Sono invece 500 le persone in attesa di chirurgia ortopedica che saranno dirottate presso l'Ospedale di Orvieto.