Nella Rocca Albornoziana di Spoleto le opere recuperate in Valnerina

Borletti Buitoni: “Segni di identità culturale che si comincia a ritrovare”
Spoleto

E' stata inaugurata nella Rocca Albornoziana di Spoleto la mostra "Tesori della Valnerina" che raccoglie trenta opere salvate dal terremoto e ora ristrutturate. La mostra rimarrà aperta fino al trenta luglio e mostra al mondo delle ricchezze artistiche che fino a ora erano rimaste quasi nascoste nelle tante chiese - ora distrutte o devastate - disseminate nella Valnerina.

"Oggi è una giornata di festa e di speranza, è una giornata dopo la quale tutti possiamo guardare con maggiore ottimismo a questa opera di recupero che qui inizia a muovere i primi passi", così Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario al Mibact, nel convegno durante il quale è stata presentata la mostra. Alla cerimonia inaugurale era presente anche la presidente dell'Umbria, Catiuscia Marini. "È una mostra commovente, dove si ritrovano opere simbolo come il crocifisso di Castelluccio di Norcia o la campana di Sant'Eutizio, segni di speranza e di ripartenza, ma anche segni di identità culturale che si comincia a ritrovare", ha detto Borletti.