Si spaccia per dipendente comunale per rapinare un’anziana

Era riuscita ad entrare in casa, ma poi all'annuncio dell'arrivo del figlio se l'è data a gambe
Spoleto

“Sono una dipendente del Comune e devo entrare per verificare se possiamo installare sulle facciate del condominio un impianto di videosorveglianza”. Con queste parole una giovane donna di circa 30 anni, italiana, si è fatta aprire la porta ed è entrata all'interno dell'appartamento di una 86enne, residente in un’abitazione di via Nursina. L'obiettivo era quello di derubarla, ma per fortuna, quando la ladra ha sentito che di lì a poco sarebbe rientrato il figlio, lei se l'è data a gambe. Il caso è stato segnalato ai carabinieri di Spoleto che hanno avviato gli accertamenti di rito. Non è il primo caso che si verifica nella città del Festival.