Amministrative Spoleto, Bori: “Con Sisti città delle opportunità”

Nota del segretario regionale del Pd Umbria Tommaso Bori
Spoleto

“Spoleto è una Ferrari parcheggiata in garage, noi vogliamo tirarla fuori e farla correre, gli altri farle prendere ruggine. Per questo abbiamo fatto scelte ambiziose e praticato responsabilità, impegno, coraggio”. Lo ha detto il segretario regionale del Pd Umbria Tommaso Bori, che questa mattina ha partecipato, a Spoleto, alla conferenza stampa di presentazione della candidatura a sindaco di Andrea Sisti con la coalizione di centrosinistra e civica. “Oggi è una giornata di festa - ha detto. Presentiamo un progetto e una squadra, fatta di persone, partiti, movimenti, realtà civiche e idee, che possono dare una svolta a Spoleto. Ci siamo arrivati percorrendo una strada di responsabilità, impegno, coraggio. La responsabilità di chi è riuscito a cogliere l’importanza e l’altezza della sfida, non ha coltivato piccoli orticelli di vanità personale e ha capito che c’è una missione più alta verso un percorso nuovo che richiede unità, coesione, collaborazione. L’impegno di non cedere a compromessi, ma di coltivare, questo si, le mediazioni necessarie alla salvaguardia del bene comune in una visione della politica fatta di servizio. L’impegno del Pd, che è qui e non altrove, è anche nella scelta di Stefano Lisci e in una lista fatta di militanti e segretari di circolo e in cui ha voluto metterci la faccia anche la segretaria provinciale Camilla Laureti. Il coraggio - infine - di spendersi per un progetto più alto e di dire che a Spoleto le cose devono cambiare, con il contributo di persone che abbiano la forza, le competenze e le idee per fare di Spoleto una città delle opportunità”.

“Abbiamo fatto una scelta di grande responsabilità per il bene della città e dei cittadini - ha aggiunto il segretario cittadino dem Stefano Lisci - con visione, lungimiranza e spirito di unità. Convinti che è importante non solo vincere, ma amministrare bene e solo una squadra forte e collaborativa riuscirà ad affrontare i problemi della nostra città e a stare dalla parte dei cittadini. Una scelta sofferta? No, una scelta fatta con responsabilità, con l’idea che se si crede nella squadra si deve anche saper dare il buon esempio e con l’obiettivo di dare un segnale: la nostra città deve essere pacificata, con lealtà e condivisione”.