I pasticceri di Orentano riproducono il Duomo di Spoleto con 25mila bigné e 25 metri quadri di Pan di Spagna

Il centro toscano è la terra dei pasticceri che emigrano per lavoro e tornano a casa d’estate
Spoleto

Sarà il Duomo di Spoleto il protagonista della 'Sagra del bigné' a Orentano nel comune di Castelfranco di Sotto in provincia di Pisa.

Orentano è  infatti terra di pasticceri, emigrati in varie parti d’Italia a svolgere il loro lavoro, che d’estate tornano nel loro paese e lo omaggiano collaborando alla festa la cui prima edizione è stata celebrata nel lontano 1968. Nel 1987 è stata introdotta la tradizione del “Dolcione”, gigantesche sculture che raffigurano cattedrali e capolavori architettonici italiani ed europei interamente realizzati con farina, uova, burro, zucchero e bignè, e che poi vengono portati in processione per il paese. 

Quest’anno, in occasione della 48ᵃ edizione, la scelta del comitato organizzatore è ricaduta sul Duomo di Spoleto, quale simbolo della nostra città che sarà così protagonista della sfilata in  rogramma domenica 21 agosto.  Il Sindaco della città del Festival  Fabrizio Cardarelli ha ricevuto a Palazzo comunale il Sindaco di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti. “Ci ha fatto molto piacere l’attenzione che una tradizione locale così longeva ha prestato alla nostra città: sarà molto interessante vedere la riproduzione del nostro Duomo”.  Il “dolce” monumento sarà ricostruito in perfetta scala ed allestito con 25.000 bignè e circa 25 metri quadri di pan di spagna farcito alla cioccolata. Il lavoro preparatorio per la realizzazione della struttura, che ha un’altezza di circa sei metri, una larghezza di quattro ed una lunghezza di dodici metri, ha impegnato i collaboratori/pasticceri per circa tre mesi. La struttura è realizzata su un pianale mobile e dopo la sfilata nella strada principale del paese sarà distribuita gratuitamente agli intervenuti.