Fase 2, i ristoratori pronti a bloccare la Flaminia

Sandro Zengoni: “Il viadotto di Strettura deve essere ripristinato al più presto, sennò a fare danni alla nostra economia non sarà solo la pandemia ma anche la chiusura al traffico pesante da e verso Terni, pullman turistici compresi”
Spoleto

Questa ripartenza dopo il blocco imposto dal Coronavirus non soddisfa molti lavoratori del commercio. A Spoleto una quindicina di operatori della ristorazione e accoglienza che operano lungo l’asse stradale che va dall’Hotel Arca (uscita nord di Spoleto) a Strettura hanno annunciato una singolare forma di protesta, dichiarando che sono pronti a bloccare la strada Flamina.
Come riporta oggi - “Il viadotto di Strettura deve essere ripristinato al più presto, sennò a fare danni alla nostra economia non sarà solo la pandemia ma anche la chiusura al traffico pesante da e verso Terni, pullman turistici compresi” esordisce il portavoce del costituendo comitato, Sandro Zengoni proprietario dell’omonimo ristorante di Napoletto.