Dopo il rilevamento di un contagio baby calciatori messi in quarantena

La Asl ha iniziato a contattare, in ordine alfabetico, i 26 compagni di classe del liceale positivo
Spoleto

In Umbria cresce il numero delle persone in isolamento fiduciario. Lo riferisce oggi , che ricorda il caso di contagio registrato in una classe prima del Liceo Scientifico “Volta”. Nel tracciare i contatti, è infatti emerso che l’adolescente risultato positivo al tampone, nei giorni scorsi aveva disputato una partita di calcio. Da qui la richiesta della Asl alle società sportive interessate di fornire l’elenco dei ragazzi presenti in quella circostanza, anche se è stato subito chiarito che, al di là dei possibili contatti in campo, altre occasioni di potenziale contagio vanno escluse, visto che i baby calciatori, come ancora è previsto dalla normativa, non hanno utilizzato gli spogliatoi e hanno fatto la doccia a casa. Ieri, intanto, la Asl ha iniziato a contattare, in ordine alfabetico, i 26 compagni di classe del liceale positivo.
Al ragazzo, che è totalmente asintomatico e si trova in isolamento domiciliare contumaciale, sono state espresse solidarietà e vicinanza da molti coetanei. In isolamento fiduciario sono anche finiti i professori dello Scientifico che hanno tenuto le uniche tre ore di lezione in quella classe il primo giorno di scuola. Il caso del quattordicenne è stato individuato, come spiegato dalla Asl, grazie alle attività di contact tracing effettuate dal dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria dopo che una familiare, lunedì scorso, è risultata positiva al tampone rinofaringeo effettuato dai sanitari spoletini.
Lo stesso dicasi, nelle ore successive, per altri congiunti, finiti a loro volta in isolamento contumaciale. “A titolo precauzionale – dice ancora la Asl - la classe, studenti ed insegnanti, è stata messa in quarantena per permettere un'approfondita indagine epidemiologica e tracciare i contatti stretti del giovane. Saranno quindi eseguiti i tamponi a quanti, tra studenti, insegnanti e personale scolastico, sono venuti a contatto con lui”. In queste ore, intanto, nei locali dell’ex Ipsia di via Visso, che ospitano lo Scientifico, è previsto un intervento di sanificazione, che interesserà anche i servizi igienici. La direzione sanitaria dell’azienda Usl Umbria 2 ha voluto anche rassicurare genitori, studenti e personale dell’istituto, ribadendo che “la situazione è presidiata e pienamente sotto controllo”. Le lezioni dello Scientifico, per la classe in quarantena, sono comunque proseguite a distanza, nei limiti delle disponibilità degli insegnanti. Anche i genitori, che stanno dimostrando grande senso di responsabilità senza lasciarsi sopraffare dal panico, sono costantemente in contatto fra loro. Nessuno fra i 27 ragazzi di quella classe, comunque, presenta sintomi sospetti.