Ex Cementir, stop di 15 giorni alla trattativa

Trentacinque lavoratori dovrebbero essere trasferiti altrove
Spoleto

Per l’ex Cementir altri 15 giorni di passione in attesa che le posizioni tra lavoratori e proprietà si avvicinino.
Presso l'assessorato allo Sviluppo Economico della Regione si è svolto un incontro sulle sorti dell’ex Cementir, al quale hanno partecipato Fabio Paparelli, il sindaco di Spoleto Umberto De Augustinis (accompagnato dal collaboratore incaricato a seguire le vertenze aziendali, Rosario Murro), i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria ed Rsu aziendali e i dirigenti del gruppo Colacem.

La proprietà ha confermato quanto affermato ai sindacati lo scorso 27 maggio: cioè la riconversione del sito di Spoleto in centro di macinazione e drastico ridimensionamento dell'organico, con 30 occupati invece di 74 con la possibilità di impiego presso altri impianti.

A questo punto si è deciso per un aggiornamento tra 15 giorni ma è muro contro muro perché il trasferimento in altri siti non è un’'ipotesi accettabile da sindacati e istituzioni.

“Vanno ridiscussi vari aspetti ha detto Emanuele Petrini (Filca Cisl) e i sacrifici ai lavoratori possono essere chiesti solo a fronte di un piano che garantisca qualche prospettiva. Se c'è questa disponibilità, siamo pronti alla sfida”.