La protesta degli studenti: “Senza banchi non si va avanti”

Lo striscione è stato appeso ai cancelli dell’ITCG “G. Spagna”
Spoleto

I 140 studenti dello Spagna non ci stanno a fare lezione senza la possibilità di appoggiare quaderni e testi da nessuna parte. Per tale motivo hanno dato vita ad una pacifica protesta, appendendo dei manifesti con su scritto “Senza banchi non si va avanti”.  
Lo striscione è stato appeso ai cancelli dell’ITCG “G. Spagna”, in viale Martiri della Resistenza. 
La questione peraltro era già stata al centro di un dibattito in Comune, dove nel corso della illustrazione della relazione operata dalla Commissione speciale varata proprio per affrontare la questione della “riapertura scuole”, il vicesindaco Beatrice Montioni aveva fatto un riferimento preciso alla mancanza di banchi in tutto il polo degli Istituti Tecnici spoletini, rinviando tutta la questione all’ente provinciale. “Non è una competenza del comune” ha infatti specificato la Montioni. “La Provincia ne ha fatto richiesta ma non sono ancora arrivati – ha spiegato la Montioni – forse tra un mese, ci ha detto l’ente. I dirigenti dei plessi superiori però, a quanto so, hanno trovato una soluzione tampone e faranno sedere gli studenti su sedie con piano d’appoggio incorporato”.

Ente provinciale che risponde così: “In questa fase le Province hanno unicamente il compito di provvedere all’edilizia scolastica”.
“Crediamo che soprattutto - conclude la nota - che in questo momento di emergenza debba prevalere fra tutti il senso di responsabilità condiviso e sinergico per raggiungere gli obiettivi prefissati che vedono in primo luogo la salute, la sicurezza delle persone e la completa fruizione delle strutture immobiliari e tecniche”.