Forse veniva dall’Est Europa la donna trovata morta sui binari

Domani verrà effettuata l’autopsia per cercare di risalire alle cause del decesso
Spoleto

La polizia ferroviaria, coordinata dal pm Elisa Iacone, indaga per risalire all'identità del corpo senza vita rinvenuto lunedì mattina lungo la ferrovia all’altezza di Madonna di Lugo, a poche centinaia di metri dalla stazione di Spoleto.
A fare la soperta è stato il macchinista del regionale 2480 Roma-Perugia che, transitando nel tratto intorno 9.40, ha notato il cadavere al lato dei binari e ha fermato il treno, con a bordo 150 viaggiatori ripartiti soltanto intorno alle 13 con circa 200 minuti di ritardo.
Sarà l'autopsia che verrà effettuata domani a stabilire se la vittima sia stata investita accidentalmente dal treno mentre camminava lungo la ferrovia o se sia gettata volontariamente contro il mezzo in transito. 
La vittima non aveva con sé i documenti, né altri elementi utili nell’immediatezza a identificarla.
La pista emersa nelle ultime ore porterebbe ad ipotizzare che il cadavere potrebbe appartenere a una cittadina extracomunitaria dell’Est Europa.