Le confessioni di Marina: «E' lui il mio uomo amatissimo...»

Marina Ripa di Meana non smette di stupire. Qualche tempo fa in un'intervista al “Fatto Quotidiano”, raccontò la sua esperienza di paziente in lotta contro il cancro e la terribile, quanto necessaria, chemioterapia.

E adesso, è di questi giorni, le sue confessioni rilasciate al “Il Giornale” in cui rivela di tutto, tradimenti inclusi: "Non ho mai avuto tanta considerazione, stima e fiducia come per mio marito. In questo senso sono stata la donna più fedele del mondo". "Considero la fedeltà un fatto di testa, non carnale e sono fedelissima".
E proprio parlando del consorte, Carlo Ripa di Meana (dal marzo 2000 al marzo 2005 eletto consigliere regionale in Umbria), dice di essere stata colpita da quella "faccia di una bellezza rara", ma soprattutto dal suo lavoro di presidente della Biennale di Venezia".
E poi Marina fa un lungo elenco di uomini, tra cui Bettino Craxi: "Persona sorprendente: burbero e tagliente ai confini del cinico; dall'altra parte però era affettuoso e poi aveva questa cosa, molto siciliana, dell'amicizia. Veniva spessissimo a colazione a casa mia, ma al telefono diceva solo: Forse passo, perché già allora temeva le intercettazioni. Diventammo molto amici".

Su Gianni Agnelli: "Ho sempre avuto poca attrazione per lui e poi sapevo dalle mie amiche che era tirchio, dovevi pagarti anche il biglietto aereo". Pare che Agnelli l'avesse definita la "donna più bella del mondo". Ma lei, a quanto pare, non sapeva nulla: "A me non l'ha mai detto".

Di Marco Pannella si è definita ''innamoratissima'': "C'era un periodo in cui stavo sempre sotto il suo albergo, tampinavo il portiere. A un certo punto rispose al telefono e mi disse: Ma basta, vai un po' a quel paese... Poi siamo diventati molto amici, ma gliel'ho sempre rinfacciato. Anche tre giorni prima che morisse: Marco, mi hai mandato a quel paese. Sorrideva".