Scuole: domani l'ordinanza della Tesei

L'Umbria fa parte di quelle regioni che più stanno premendo per lo stop delle lezioni in presenza

È prevista entro domani una nuova ordinanza della governatrice Tesei per fronteggiare la crisi Coronavirus, con una particolare attenzione alla situazione delle scuole.

Il DPCM di ieri ha infatti previsto alcune misure aggiuntive rispetto a quelle già in atto per quanto riguarda le scuole secondarie di primo grado, tra cui l'eventuale ricorso a turni pomeridiani, ingresso a scuola non prima delle ore 9 e didattica a distanza solo nei casi più gravi.

Nessun cambiamento, invece, per asili, scuole elementari e medie.

Le misure sono state oggetto di un duro scontro che ha coinvolto Comuni, Regioni e il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina, che rimane ferma nella decisione di non chiudere gli istituti scolastici.

La decisione della giunta Tesei di riunirsi in mattinata, si dimostra quindi una mossa tutt'altro che imprevedibile, dal momento che l'Umbria fa parte di quelle regioni che più stanno premendo per uno stop alle lezioni in presenza di almeno 14 giorni e il conseguente ricorso alla didattica a distanza per scuole superiori e Università.

Ma c'è chi, a livello locale, si oppone alla chiusura delle scuole umbre, tra cui il Gruppo Infanzia e adolescenza di Foligno, che si sta battendo affinché l'attività scolastica si svolga in presenza per non compromettere il diritto costituzionale dell'istruzione e ricorrere alla sospensione delle lezioni solo come ultima spiaggia.

La didattica a distanza, o più semplicemente DAD, è stata recentemente oggetto al centro di numerosi dibattiti riguardo la sua reale efficacia : per alcuni l'assenza di interazione “dal vivo” e di confronto con i professori costituirebbe una grave mancanza che andrebbe a impoverire l'educazione e l'apprendimento degli studenti.

Starà alla giunta regionale decidere dunque se procedere con ulteriori strette o se invece aspettare un'auspicabile riduzione dei contagi e rimandare future limitazioni, la cui imposizione viene gestita liberamente da Comuni e le Regioni, come ha previsto l'ultimo DPCM.

Si attende a breve la comunicazione della Presidente Tesei.