Foligno: inaugurate sedi Riabilitazione e Medicina d’Urgenza

“Rimodellare rete ospedaliera potenziando servizi territoriali”
Argomenti correlati
Scienza e Salute

L’assessore regionale alla Coesione Sociale e Welfare, Luca Barberini, ha inaugurato le nuove sedi della Riabilitazione Territoriale e della Medicina d’Urgenza, presernti sindaco di Foligno, Nando Mismetti, il Direttore Generale dell’Usl Umbria 2, Sandro Fratini, il vicario del vescovo don Paolo Aquilini,la dottoressa Alessandra Ligi dell' INAIL.

Prima c’è stato il taglio del nastro della nuova sede della Riabilitazione Territoriale Adulti negli spazi di via dei Preti sede Inail, e di seguito  l'inaugurazione delle nuove stanze di degenza della Medicina d’Urgenza al piano terra dell’Ospedale San Giovanni Battista. L’evento si é concluso con l'incontro pubblico sul tema: “Analisi e Sviluppo dei Servizi Ospedalieri e Territoriali” nella Sala Alesini dell’ospedale. “Apprezzo molto l'impegno che è stato profuso per dare avvio in tempi brevi ai due servizi - ha detto l' assessore Barberini.  Viviamo in un momento storico difficile e le istituzioni devono  fare squadra per dare risposte veloci e per far sentire i cittadini al centro della programmazione politica che oggi, più che mai, deve esprimere vicinanza alla comunità e alle famiglie dei pazienti”.

“La politica - ha aggiunto- deve dare vigore a questi obiettivi tenendo presente che in tema di sanità non bisogna concentrare l'attenzione solo sui presidi ospedalieri, ma occorre rivitalizzare i servizi territoriali che, in seconda battuta,  danno impulso all'attività degli ospedali stessi. Siamo convinti quindi - ha aggiunto - che ci sia necessità di rimodellare la rete ospedaliera, ma che questo processo debba necessariamente includere il potenziamento dei servizi territoriali”. A questo proposito l' assessore ha annunciato che si lavorerà anche per lo  sviluppo a Foligno di un servizio  per l' infanzia con  ritardo nello  sviluppo: “Per noi - ha precisato - anche questo sarà un passaggio importante, perchè ci interessa stare vicino ai bambini e ai ragazzi in difficoltà. La democrazia si basa sulla solidarietà e sul dare a tutti pari opportunità per una vita dignitosa e per sviluppare al meglio le proprie potenzialità.  Questo è il senso di civiltà che vogliamo dare al nostro lavoro stando vicino ai più deboli”.  Relativamente al potenziamento della medicina d' urgenza, Barberini ha affermato che l'obiettivo è l'integrazione tra la medicina d' urgenza e il pronto soccorso che diventa fondamentale alla luce del fatto che l' Umbria ha una popolazione  con una alta percentuale di anziani.