Davide Pecorelli è vivo e sta bene: ritrovato dopo 9 mesi

L'imprenditore è stato ritrovato su un gommone nel mar Tirreno: restano molti interrogativi da chiarire
Sansepolcro

Davide Pecorelli, 45 anni, imprenditore di Lama di San Giustino, è vivo e sta bene, oggi stesso dovrebbe riabbracciare i familiari che non lo vedono da mesi. 
Davide Pecorelli, imprenditore della Valtiberina scomparso dallo scorso gennaio, è stato rintracciato su un gommone, nel mar Tirreno, nei pressi di un'isoletta al largo di Livorno.
Un epilogo da film dopo oltre 9 mesi durante i quali non si erano avute più sue notizie.

Quarantacinque anni, ex arbitro, originario di Lama di San Giustino, ma con legami a Sansepolcro e nel resto della provincia di Arezzo, avendo lavorato anche nel capoluogo.
Le sue ultime notizie, prima della clamorosa svolta delle recenti ore, raccontavano di un viaggio di lavoro in Albania e le ultime tracce avevano portato ad un'auto andata a fuoco nel nord del Paese, a Puka, in cui Pecorelli si trovava per alcuni impegni.

All'interno della vettura, noleggiata dall'uomo, era stato ritrovato il suo telefono cellulare.
Accanto però c'erano dei resti, forse umani. I campioni inviati in Italia per essere analizzati, non avevano permesso di rilevare il dna e di attribuire un'identità a quelle ossa.
Sulla vicenda la Procura di Perugia aveva anche aperto un fascicolo contro ignoti.
Il procuratore capo Raffaele Cantone ha formulato due ipotesi di reato: omicidio volontario e traffico di droga.

Secondo quanto raccolto da La Nazione l'imprenditore sarebbe stato naufrago, dopo un periodo di vacanza. E dopo aver riabbracciato i familiari, il 45enne spiegherà i tanti perché della sua scomparsa.
A riportare la notizia è la Nazione Umbria in un articolo a firma di Erika Pontini e e Fabrizio Paladino che scrive di una telefonata fatta dallo stesso Pecorelli alla ex-moglie.