Cavalcavia Selci-Lama, ferro arrugginito allo scoperto: è allarme sicurezza

Il consigliere regionale Mancini: “Una situazione particolarmente grave”
San Giustino

Il consigliere regionale Valerio Mancini ha effettuato un sopralluogo, dopo la segnalazione di alcuni cittadini, presso il cavalcavia stradale di Selci-Lama, in prossimità dell'ingresso sulla E45, verificando che i ferri di sostegno della struttura sono rimasti allo scoperto e ha avvertito la Polizia municipale di San Giustino, che è subito intervenuta.

“La situazione è particolarmente grave – ha detto Mancini – perché il cavalcavia in questione si trova realmente in pessime condizioni per questo ho ritenuto necessario allertare la polizia municipale, che ringrazio caldamente per il pronto intervento. I vigili urbani hanno effettuato i rilievi necessari, documentando il ferro arrugginito che esce dal cavalcavia e che potrebbe indebolire la struttura stessa. Tali fotografie andranno ad integrare una relazione tecnica che la stessa Polizia municipale invierà alle autorità competenti e ad Anas per chiedere un intervento immediato”.

“Ciò che preoccupa – spiega Mancini – è l'assenza di manutenzione lungo tutta la E 45. Oltre al manto stradale in pessime condizioni e, a tratti, rattoppato, l’emergenza si amplia anche su strutture la cui manutenzione dovrebbe essere all’ordine del giorno: è evidente che pezzi di ferro arrugginiti che escono dal cemento di cavalcavia o viadotti ne potrebbero mettere a rischio la tenuta. Che fine hanno fatto i soldi per la manutenzione di queste strutture, perché non si fa programmazione e soprattutto quali sono le intenzioni di Anas circa gli interventi sui cavalcavia, sono domande che necessitano di una risposta esaustiva e che porrò all’assessore regionale Giuseppe Chianella quanto prima. Chiunque, in casa sua, se si accorge di ferri che escono dalle fondamenta chiama un manutentore, quindi non capisco perché, se si tratta di strutture pubbliche e di sicurezza cittadina questo non avviene. O meglio, una risposta ce l’ho – conclude – e va ricercata nella politica fallimentare della sinistra per cui l’Fcu è chiusa, la E 78 un miraggio e la Guinza un’utopia”.