Scomparsa Davide Pecorelli: si attendono i risultati del test del dna

Tra oggi e domani vertice tra polizia italiana e albanese
San Giustino

Proseguono le indagini sulla scomparsa dell'imprenditore umbro Davide Pecorelli, 45 anni, ex arbitro di San Giustino, del quale non si hanno più notizie dall'Epifania.

Questa potrebbe essere la settimana decisiva per far luce sull'intricata vicenda, che, con il passare del tempo, ha assunto contorni sempre più misteriosi.

I tecnici forensi albanesi eseguiranno a breve il test del dna per confermare o meno se il corpo semicarbonizzato, ritrovato all'interno dell'auto noleggiata, sia proprio di Pecorelli.

Mentre la polizia albanese sostiene la tesi dell'incidente accidentale che avrebbe causato il decesso dell'imprenditore, la Procura di Perugia ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e ha affidato le indagini al Procuratore Raffaele Cantone e al procuratore aggiunto Giuseppe Petrazzini.

Tra oggi, martedì 25, e domani, mercoledì 26 gennaio, la polizia albanese e quella italiana si incontreranno in un vertice.

Secondo i dati forniti dal Gps impiantato sulla vettura, l'imprenditore avrebbe noleggiato l'auto presso l'aeroporto di Tirana per poi spostarsi a Valona e in seguito a Scutari, arrivando poi a Puka, ultima tappa del tragitto.

Davide Pecorelli, fondatore di uno dei negozi "Parrucchieri Milano", è principalmente conosciuto per essere stato un arbitro della sezione di Arezzo con un passato tra i professionisti: in serie C da arbitro e anche in serie A come quarto uomo.