Scomparsa Davide Pecorelli: secondo giornalista albanese sarebbe morto in un incidente

Klodiana Lala ricostruisce il caso
San Giustino

Continua ad assumere contorni sempre più intricati il mistero della scomparsa dell'imprenditore umbro Davide Pecorelli, 45 anni  ex arbitro di San Giustino, del quale non si hanno più notizie dall'Epifania. 

Secondo la nota giornalista albanese Klodiana Lala, Davide Pecorelli sarebbe arrivato in Albania il 3 gennaio per incontrare la sua compagna, dalla quale ha avuto un figlio. "Durante gli esami della polizia - ha affermato la giornalista albanese - è stato trovato un telefono bruciato da un’ora e mezza, la notte in cui l’auto è stata danneggiata è stato uno dei giorni in cui si è verificato l’allagamento, solo il giorno dopo furono visti i resti del corpo".

Klodiana Lala si riferisce alla data dell'8 gennaio, quando un passante aveva trovato l'auto incendiata, noleggiata dal 45enne scomparso, nelle vicinanze di Puka. "La polizia - ha commentato la giornalista - qui avrebbe dovuto essere più trasparente perché non ha dato alcuna spiegazione che ci fosse uno scheletro umano lì".

"Dall’omicidio , ora ci stiamo dirigendo verso l’evento accidentale - ha aggiunto Lala - perché l’auto è stata bruciata lentamente, non c’è traccia di rifiuti in fiamme. Gli esperti dicono che è stato soffocato dalla fuga di gas e quindi non è uscito. Poi l’auto se fosse caduta nel vicino ruscello, chissà dove l’avrebbe portata".

Si attendono nel frattempo i risultati del test del Dna sui resti semicarbonizzati ritrovati all'interno dell'auto, una  Skoda Fabia.

Nel caso in cui l'esame confermasse l'appartenenza dei resti a Pecorelli, gli inquirenti italiani potrebbero recartsi nella capitale albanese per meglio seguire l'indagine.

Secondo i dati forniti dal Gps impiantato sulla vettura, l'imprenditore avrebbe noleggiato l'auto presso l'aeroporto di Tirana per poi spostarsi a Valona e in seguito a Scutari, arrivando poi a Puka, ultima tappa del tragitto.

Davide Pecorelli, fondatore di uno dei negozi "Parrucchieri Milano", è principalmente conosciuto per essere stato un arbitro della sezione di Arezzo con un passato tra i professionisti: in serie C da arbitro e anche in serie A come quarto uomo.