Meloni: «Un’occasione unica per gli umbri per riprendere in mano il proprio futuro»

La leader di Fratelli d’Italia propone tre priorità per l’Umbria
Regionali

Di Giorgia Meloni (*) - Queste elezioni rappresentano un’occasione storica per questa regione. Dopo mezzo secolo di amministrazione di sinistra, naufragata tra scandali e inchieste giudiziarie, i cittadini potranno riprendere in mano il loro futuro. La scelta sarà netta: da un lato ci sarà chi vuole difendere gli interessi dei cittadini come da sempre fa Fratelli d’Italia, dall’altro chi, per mantenere il potere e restare avvinghiato alla poltrona, ha rinnegato se stesso e si è nascosto dietro un candidato civico ammettendo la propria impresentabilità.
Tre le priorità per l’Umbria.

Primo le infrastrutture: è incredibile che questa regione sia isolata per trovandosi nel cuore dell’Italia. C’è un aeroporto che funziona a singhiozzo e manca l’Alta velocità ferroviaria: c’è solo un Frecciarossa che collega all’alba Perugia a Milano e questo solo grazie a Fratelli d’Italia che si è battuta come un leone per ottenere questo risultato. Ma un solo treno non basta: l’Umbria deve essere collegata al Nord e al Sud dell’Italia. La seconda priorità è la sicurezza e tra le nostre proposte c’è quella di aprire in ogni Regione dei centri sorvegliati per trattenere gli immigrati clandestini e nei quali valutare chi è rifugiato, come prevede l’Europa. Chi non ha diritto all’asilo, invece, deve essere rispedito a casa. E poi il lavoro: sono tante le crisi aziendali che sta vivendo questo territorio, dalle acciaierie di Terni alla ex Merloni e che impongono l’urgenza di interventi strutturali a favore delle imprese. Bisogna mettere chi assume in condizioni di farlo e c’è bisogno di una regione amica di chi vuole fare impresa e che offra ai tanti giovani del territorio una alternativa all’emigrazione, verso altre regioni d’Italia o verso l’estero, per avere un futuro nella loro terra. Inoltre c’è la grande questione della natalità, imprescindibile per l’Umbria, che è tra le regioni con il più alto tasso di denatalità.

FdI punta a cambiare i dati sulla denatalità.

Noi proponiamo un piano straordinario per la famiglia e la natalità: sussidio alla maternità fino al terzo anno di età; nidi aziendali; prima gli italiani nell’accesso alle case popolari e ai servizi sociali, come già fatto dalle amministrazioni di centrodestra a Perugia e Terni; mutuo casa per le giovani coppie.

Potenziare il turismo.

Non c’è dubbio che il comparto del turismo deve rappresentare uno degli asset principali per il traino economico regionale. L’Umbria che immaginiamo fa del turismo e della cultura i punti centrali delle politiche di sviluppo in un approccio integrato in materia di trasporti, edilizia e ambiente. C’è tanto da fare. Basti pensare che qui c’è un aeroporto intitolato al Santo patrono dell’Italia, San Francesco, che non collega la regione con le altre città italiane.

Perché votare Fratelli d’Italia.

Per Fratelli d’Italia la parola data ai cittadini viene prima di tutto e siamo l’unico partito a essere rimasto sempre dalla stessa parte e fedele al mandato ricevuto dagli elettori. Abbiamo fatto una scelta di coerenza e chiarezza, senza fare promesse irrealizzabili e questo oggi ci sta premiando: raggiungere la doppia cifra a livello nazionale è ormai un traguardo alla nostra portata. Qui in Umbria possiamo contare su una classe dirigente valida e su parlamentari che ogni giorno portano in aula le istanze del territorio.

Per cambiare c’è bisogno del sostegno di tutti gli umbri - afferma la presidente di FdI - che così sveleranno l’imbroglio degli inciucioni Pd-M5S.

Per tutto questo ai cittadini umbri, che vivono nel cuore dell’Italia, chiedo di votare con il cuore: date forza a Fratelli d’Italia e portiamo insieme alla guida della Regione Donatella Tesei.

E se volete venire a salutarmi vi aspetto il 24 e il 25 ottobre. Ci vediamo in piazza.

(*) Presidente Fratelli d’Italia

Articolo pubblicato nel numero in edicola di Umbria Settegiorni