Tombini ostruiti a Ponte San Giovanni

I Cittadini chiedono maggiori servizi
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Ponte San Giovanni

Di Gino Goti. Nei giorni scorsi si è parlato sulla stampa della situazione dei tombini distribuiti ai lati delle strade e sulle piazze di Perugia e di tutto il territorio comunale. Se ne è parlato di alcuni, ma quelli presenti sono migliaia la maggior parte dei quali avrebbe bisogno di un intervento per ripulirli da detriti, da foglie e da terriccio che impediscono la ricezione dell’acqua piovana a cui la loro funzione è demandata.

E' necessario quindi un controllo continuo, costante o almeno stagionale per evitare quello che succede a Ponte San Giovanni a uno dei tombini della centralissima via Manzoni, il salotto della città etrusca dei Velimna. Un vero e proprio “geyser” sembra eruttare l’acqua che non riesce ad essere accolta dalla fognatura.

A parte il pericolo per la circolazione è anche il manto stradale a subire danni dal fenomeno torrentizio erosivo che si verifica con lo scorrere delle acque. I residenti di alcune vie di Ponte San Giovanni e di altre località riescono a sanare il problema se dispongono di attrezzature per alzare il tombino e ripulire il pozzetto. Ma non sempre è facile questa operazione se non si dispone di mezzi adatti e più professionali. E allora dovrebbe essere previsto un servizio costante senza attendere i disagi e i danni causati da temporali improvvisi.