Nuovo impianto a batterie per la Centrale di Pietrafitta

Enel presenta un progetto per l'accumulo di energia
Piegaro

Enel finanzia un nuovo impianto per rilanciare la centrale di Pietrafitta.
Come riporta il Corriere dell'Umbria si tratta di sistemi di accumulo di energia, in soldoni delle maxi batterie che arrivano ad accantonare energia elettrica fino a 200 megawatt. La "proposta di modifica" dell'impianto esistente è stata inviata all'Agenzia delle dogane e monopoli, al ministero della Difesa, all'Enac, Enav, naturalmente alla Regione dell'Umbria, alla Provincia di Perugia, al Comune di Piegar() e a Terna.
Si tratta dell'istanza formale di "autorizzazione unica", ai sensi della legge del 9 aprile 2002.
Il primo plauso all'operazione arriva dal deputato umbro del Movimento Cinquestelle Filippo Gallinella. "Sono molto contento della proposta d'investimento per un impianto di accumulo 'stand alone' da parte di Enel.
Oltre ad essere in linea con la strategia energetica di questo Governo, che punta sulle rinnovabili, permetterà di valorizzare ancora più il sito e mantenerne l'occupazione". Ma dalla Valilestare c'è chi chiede che vengano fatte le bonifiche delle aree interessate da interramenti di ceneri e rifiuti per cui è aperta un'inchiesta.Da Enel fanno sapere che la scelta della Valnestore, oltre che in altri tre siti in Italia, è significativa a conferma della volontà dell'azienda di puntare su Pietrafitta e sull'Umbria. Il comitato Soltanto la salute, che rappresenta i malati della zona nell'inchiesta sugli interramenti di ceneri e rifiuti in cui è in parte coinvolta Enel, plaude all'iniziativa. Ma fissa dei paletti. "Le fonti rinnovabili sono ciò che abbiamo sempre chiesto", spiega il presidente Ivano Vitali "ma vogliamo che di pari passo al progetto delle batterie si proceda con le bonifiche delle aree inquinate". Stessa cosa chiede Pietro De Roma, a commento del post su Facebook del parlamentare grillino Gallinella. Il comitato di cui sopra ha anche presentato attraverso il legale Marcello Volpi opposizione contro la richiesta di archiviazione per uno dei filoni dell'indagine.