Centrale di Pietrafitta, accordo fra Istituzioni ed Enel sul recupero area

Ipotesi di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili
Piegaro

Regione, Comuni ed Enel hanno trovato un accordo sul recupero della centrale dismessa a Pietrafitta, firmando un protocollo d'intesa per la riqualificazione dell'area industriale di Pietrafitta, che si innesta sull'Accordo quadro sottoscritto nel 2016 da Regione ed Enel per garantire un futuro sostenibile ai siti di Bastardo e Pietrafitta.

Il protocollo stabilisce che Enel e i Comuni lanceranno un concorso di progetti per selezionare (entro marzo 2020) soggetti interessati all'acquisto dell'area per realizzarvi progetti di riqualificazione. Le proposte verranno selezionate in base alla qualità e sostenibilità e innovazione.

Il moderno impianto a ciclo combinato rimane regolarmente attivo con il gruppo di produzione PF5. Nell'accordo le istituzioni regionali confermano anche le risorse riservate alle Aree di Crisi Non Complessa e la collaborazione per la riqualificazione e la rigenerazione dell'area di proprietà della Valnestore Sviluppo. Altre novità: Enel apre all'ipotesi di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili o sistemi di accumulo.

Per i sindaci di Piegaro e Panicale “si apre una nuova fase contraddistinta da un percorso chiaro e certo per questa area che ha come obiettivo finale la riconversione integrale del sito produttivo”. Tra gli elementi qualificanti del progetto i tempi certi; l'impegno rispetto alle risorse da destinare; la definitiva esclusione dell'inceneritore e di qualsiasi altra attività legata al ciclo dei rifiuti.