“Where Perugia”, presentato il nuovo sistema di segnaletica cittadina

Inaugurati i primi prototipi. Da luglio sarà disponibile la App
Perugia

Sono stati inaugurati questa mattina, nell’area del centro storico che si estende da piazza Matteotti alle scalette di Sant’Ercolano, i primi prototipi del nuovo progetto di segnaletica cittadina denominato “Where Perugia”. Si tratta di un progetto – è stato spiegato durante l’incontro – molto atteso dalla città perché di fatto consentirà, a pieno regime, di risolvere le criticità legate alla segnaletica finora presente, ormai obsoleta e sovrabbondante tanto da creare problemi in termini di inquinamento “visivo”.

Tuttavia, il progetto si spinge oltre, in quanto la mera segnaletica fisica è stata collegata ad una sorta di sistema di comunicazione urbana che si avvale delle più recenti tecnologie.

A regime, come accennato, l’iniziativa consentirà di “pulire” la città dal punto di vista fisico e visivo, eliminando tutta la cartellonistica presente da decenni, che verrà sostituita con strutture innovative e che si riallacciano ad esperienze consolidate a livello internazionale.

Peraltro oltre alle informazioni storico-culturali, nel sistema potranno confluire anche tutte le informazioni di tipo commerciale ed alberghiero in un’ottica di integrazione e semplificazione utile soprattutto per i turisti.

L’inaugurazione di questa mattina, evidentemente, rappresenta solamente un punto di partenza, in quanto le strutture presentate oggi (4 totem ed un “archetto”) sono dei meri prototipi.

Questi prototipi sono il frutto del lavoro della ditta “Co.Mo.Do.” (Comunicare Moltiplica Doveri) e dell’azienda Sisas; dopo la fase di sperimentazione, sulla base del progetto già sviluppato, verrà bandita la gara per realizzare tutte le installazioni previste (oltre un centinaio) nell’intera area del centro storico e nelle zone di accesso della città (parcheggi, stazioni minimetrò, stazione ferroviaria, ecc.).

Il nome Where Perugia nasce dalla volontà di mettere i cittadini (residenti, turisti e studenti) al centro di questo sistema di informazione, rivolgendosi direttamente a loro.

Come si diceva sono quattro i totem già posizionati: due in piazza Matteotti (il primo di fronte all’ingresso del mercato coperto, il secondo all’incrocio con via Oberdan), uno all’uscita della stazione Minimetrò del Pincetto, l’ultimo presso le scalette di Sant’Ercolano. Nel contempo è stato integralmente ristrutturato ed innovato “l’archetto” esistente davanti al palazzo del Capitano del Popolo che ospita gli uffici giudiziari. A regime tutti e 128 gli archetti informativi esistenti nell’acropoli dovranno essere adeguatamente recuperati con l’obiettivo di integrarsi all’interno del sistema in essere. Questi archetti, tramite la app cui sono collegati, diventeranno strumenti attraverso i quali sarà possibile avere ulteriori informazioni e foto, oltre a quelle riportate fisicamente sulla struttura, sul monumento che si sta osservando e visitando.

Il responsabile di Co.Mo.Do. ha spiegato che questa segnaletica (in particolare quella presente sui totem) fornisce informazioni di vario livello: la prima è immediata (indicazione del luogo in cui ci si trova), la seconda di orientamento (indicazione dei luoghi raggiungibili all’interno di un arco descritto nella mappa), la terza di approfondimento.

Il sistema, attraverso l’utilizzo della app che sarà possibile scaricare dal mese di luglio 2019 in occasione di Umbria jazz, permetterà di attivare tutte le funzionalità di approfondimento che la segnaletica è in grado di offrire. Questa app, peraltro, sarà in grado di interagire con altre applicazioni così da costruire una rete in grado di orientare turisti e cittadini.

Quando il progetto finale verrà realizzato nella sua integrità sarà possibile superare in via definitiva tutta la cartellonistica confusionaria ed inquinante oggi esistente, ripulendo il centro storico da strutture ormai inservibili ed obsolete; basti pensare che già nelle aree dove sono stati montati i prototipi sono state eliminate decine di cartelli, facendoli di fatto “confluire” nei totem.

IL PROGETTO TECNICO

Un nuovo sistema di segnaletica per Perugia - Negli anni si sono accumulati nel centro cittadino differenti sistemi segnaletici, creando una comunicazione poco funzionale e caotica a livello visivo.

Where? Perugia! Nasce dalla necessità di porre rimedio a questa situazione, sfruttando allo stesso tempo l’occasione per dare il via a una comunicazione di notorietà della città in modo nuovo, incisivo e dinamico.

Questo nuovo sistema di segnaletica è stato definito partendo dall’analisi dei flussi di percorrenza cittadine e dal PUMS — PIANO URBANO MOBILITÀ SOSTENIBILE — del Comune di Perugia.

In questa prima fase pilota, vengono presentati alla città alcuni prototipi dei totem (strutture principali con le quali si articola il progetto), per iniziare una ulteriore fase di test e definizione di successivi sviluppi progettuali.

Perugia Città Leggibile - La complessità di una città contemporanea deve essere restituita in una forma leggibile, per permettere a chiunque ne fruisca di ottenere risposte chiare: un unico sistema di design, informazione e orientamento in grado di integrare mobilità, persone e luoghi.

Il concetto della legible city viene applicato a livello internazionale nei sistemi di comunicazione di molte grandi città, come Bristol e New York, ma anche in contesti con caratteristiche morfologiche simili a Perugia, come ad esempio Urbino.

Where? Perugia! nasce quindi come sistema di comunicazione della città leggibile, la cui prima traduzione è la realizzazione di un sistema di segnaletica che metta al centro le informazioni per i molteplici target considerati: turisti, residenti, lavoratori, visitatori occasionali, studenti

Where? Perugia! - Where? Perugia! unisce due concetti che caratterizzano la città: da un lato la sua grande notorietà (grazie agli Atenei, agli istituti di Alta Formazione e ai Festival di richiamo internazionale), dall’altro la rappresentazione in chiave auto-ironica della scarsa consapevolezza della sua collocazione geografica: Perugia è conosciuta all’estero per il suo patrimonio storico, culturale e accademico, ma di fatto non viene geo-referenziata autonomamente, necessitando sempre di riferimenti come le vicine Roma o Firenze.

Da qui la volontà di far vivere Where? Perugia! con una doppia veste: sistema urbano di segnaletica e campagna di notorietà turistica all’esterno della città, sfruttando la flessibilità dell’avverbio where nella sua traduzione in altre lingue (Dove? Donde? Où?)

La progettazione della segnaletica - Il novo sistema di segnaletica si compone di due strumenti principali: i Totem, realizzati in due tipologie (una puntuale, con mappa geo-referenziata, e una direzionale), e gli archetti didattici, già presenti nel centro città e aggiornati con il nuovo sistema visivo. Tutte le superfici stampate sono realizzate con una innovativa pellicola anti-vandalica, e il sistema progettato è facilmente aggiornabile.

La progettazione della segnaletica ha tenuto conto dei più importanti criteri di leggibilità di testo e segni nello spazio fisico: dal materiale utilizzato per la produzione, ai possibili deficit visivi degli utilizzatori finali, alla distanza di lettura in prossimità e a distanza, rispettando i tempi di lettura di una fruizione pedonale e non stradale.

Nello specifico:

  • Totem Puntuale - Il carattere utilizzato va dai 145 pt delle indicazioni, leggibili a una distanza massima di circa 13/15 m, ai 75pt dei segnali direzionali, leggibili in un raggio di circa 5m.
  • Totem Direzionali - Carattere utilizzato nelle dimensioni di 105pt leggibili fino a 10 m c.a.
  • Mappe - I punti di interesse hanno una dimensione compresa tra i 10 e i 14 pt, leggibili a una distanza tra i 50 e i 100 cm. I nomi delle vie hanno una dimensione compresa tra i 9 e i 12 pt leggibili ad una distanza ravvicinata di circa 50 cm.

La scelta del carattere tipografico è il giusto compromesso tra un carattere riconoscibile e allo stesso tempo ben leggibile. Sono stati inoltre realizzati diversi test partecipati, per verificare chiarezza, leggibilità e usabilità della segnaletica, anche per quanto riguarda il sistema Braille (in italiano ed in inglese), integrato nei segnali per permettere la lettura anche agli utenti ipovedenti.

APP e Realtà Aumentata - A completamento del progetto verrà realizzata una APP interattiva, che permetterà di accedere a diversi e accurati contenuti tramite la realtà aumentata: differenti lingue, informazioni storico culturali, approfondimenti alla scoperta e alla conoscenza dei rioni cittadini, ma anche una dettagliata mappatura delle attività commerciali del contro storico.