Perugia, vigili urbani esasperati e scontenti

Un corpo ridotto all'osso, con poche unità costrette ad orari e turni fuori dalla norma.
Perugia

La Polizia Municipale di Perugia da tempo lamenta una condizione difficile ed esasperante. Poche unità costrette ad orari e turni fuori dalla norma.
E dunque si inaspriscono i rapporti con l’amministrazione comunale di Perugia, tanto che i sindacati minacciano assemblee e scioperi anche sotto Natale.
  Nel mirino della Rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) degli ex vigili urbani, che mercoledì pomeriggio si è riunita, finisce direttamente il comandante del Corpo, Nicolletta Caponi, accusata dai sindacati, di “creare situazioni di disagio agli operatori. Nello specifico continua ormai da lungo tempo - si legge nella nota - a organizzare il servizio di polizia locale inosservando deliberatamente quanto previsto dal contratto nazionale per quanto concerne l’articolazione dei turni di lavoro, la programmazione degli stessi e l’orario”.