Contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti: due giorni fa il vertice in Questura

La parola chiave dell'incontro è stata "sinergia"
Perugia

Un importantissimo incontro si è tenuto nel pomeriggio di mercoledì 9 dicembre in Questura.

Una stretta decisiva sugli aspetti strategici e sull’ottimizzazione delle attività info operative che Magistratura e Forze dell’Ordine stanno mettendo in pratica nel contrasto alle attività di traffico e spaccio delle sostanze stupefacenti nella provincia di Perugia.

Il Questore di Perugia, Antonio Sbordone, ha accolto negli Uffici della Questura il Procuratore della Repubblica di Perugia Raffaele Cantone, il Procuratore della Repubblica Aggiunto Giuseppe Petrazzini, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Colonnello Stefano Romano, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Danilo Massimo Cardone e i relativi Dirigenti degli uffici investigativi.

Le strategie di contrasto vedranno, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Perugia, uno start up iniziale basato su una implementazione dello scambio di informazioni fra le varie Forze dell’Ordine e gli Uffici della Magistratura. Un primo step, questo, che vedrà un susseguirsi di procedure operative di capillarizzazione territoriale da parte di personale in divisa e investigatori in borghese.

La parola chiave dell'incontro è stata “sinergia”, non solo nei flussi di informazione, ma anche nelle procedure documentali e nelle localizzazioni ed identificazioni dei vari hot spot del traffico di sostanze stupefacenti incardinati in un network di attività illecite.

Il lavoro interforze sarà espresso anche attraverso il contributo di ogni specifico comparto delle “specialità” delle Forze di Polizia, le quali daranno profondo e costante ausilio ai reparti investigativi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

L’approccio sinergico alla lotta allo spaccio delle sostanze stupefacenti, che coinvolge peraltro sempre di più i giovani e i giovanissimi, esprime una volontà congiunta di tutti i soggetti impegnati nelle strategie di contrasto che confidano fortemente nel raggiungimento di obiettivi importanti nel prossimo futuro.