Vaccinazioni in Umbria: prima dose a tutti i 40enni entro il 30 giugno

In Umbria, secondo le stime, 200 mila persone non hanno aderito
Perugia

Dosi in notturna all’hub di Cucinelli dalle 20 alle 24 e il coinvolgimento dei medici di famiglia. I sanitari no-vax per adesso restano al loro posto. «Prima dose a tutti i 40enni entro il 30 giugno, compresi quelli di Perugia, dove per intensificare le somministrazioni sarà utilizzato il punto vaccinale di Cucinelli a Solomeo con aperture alla popolazione dalle 20 a mezzanotte» - ha assicurato il commissario regionale per l’emergenza Covid-19, Massimo D’Angelo, nell’ambito della conferenza settimanale dedicata all’andamento epidemiologico e alla campagna vaccinale. Oltre all’avvio delle somministrazioni nelle farmacie e nelle sedi di lavoro, «da lunedì – ha detto D’Angelo – iniziano a vaccinare i propri assistiti di tutte le fasce d’età anche i medici di medicina generale».

In Umbria, secondo le stime, non hanno aderito circa 200 mila persone che avrebbero diritto alla dose. Il commissario ha dunque affermato: «Siamo sicuri che il medico di famiglia può dare informazioni e quindi maggiori garanzie al cittadino e quindi cercheremo di garantire una maggiore vaccinazione».

Sugli umbri con meno di 60 anni che hanno ricevuto prima dose AstraZeneca e ora stanno ricevendo Moderna e Pfizer, D’Angelo ha riferito che «non stanno emergendo particolari criticità».

Incidenza a zero per over 85, come evidenziato da Carla Bietta e Marco Cristofori del Nucleo epidemiologico regionale.