Caso Suarez, il Riesame respinge il ricorso della prof Stefania Spina

La docente resta sospesa fino al 4 agosto
Perugia

Stefania Spina, la professoressa travolta dall'esame “farsa” di Luis Suarez all’Università per Stranieri di Perugia, resta sospesa fino al 4 agosto. Lo ha decretato il tribunale del Riesame, che il 23 marzo ha respinto il secondo ricorso della difesa della docente contro l’interdittiva di otto mesi emessa a dicembre dal gip del tribunale di Perugia. Per il giudice delle indagini preliminari la prof è ancora a rischio di reiterazione del reato.
L’appello in questione è stato presentato contro l’ultimo no del gip, Piercarlo Frabotta messo nero su bianco il 22 febbraio, una settimana dopo l’interrogatorio di Spina.   

Spina, difesa dal professor David Brunelli, durante l’interrogatorio di metà febbraio aveva respinto le accuse a suo carico, sostenendo di non aver mai chiesto alla collega docente Dianella Gambini - diventata prorettrice dopo le dimissioni di Giuliana Grego Bolli - di manomettere il verbale della commissione d'esame. La docente aveva anche negato di aver fornito un "copione" da seguire durante l'esame di Luis Suarez. Ma di aver inviato un pdf “con il materiale utilizzato a lezione”al calciatore.
In merito alle intercettazioni telefoniche, la docente di italiano aveva chiarito di aver utilizzato espressioni superficiali, in nessun modo influenti sul suo comportamento.
Il gip Frabotta in prima istanza aveva rigettato la richiesta di revoca della misura interdittiva sottolineando come "Spina ha mostrato una propensione ad attivarsi autonomamente rispetto a eventuali pressioni del direttore generale Simone Olivieri e della rettrice (dimissionaria) Grego Bolli". 
Sul fronte amministrativo contro la sospensione di nove mesi prodotta dall’ateneo, Spina ha presentato ricorso al Tar. L’udienza prevista il 16 marzo è stata rinviata a maggio.