Esame farsa di Luis Suarez: il Comune si considera “parte lesa” per “danno all’immagine”

Con possibilità di costituirsi parte civile in un eventuale processo
Perugia

Esame farsa di Luis Suarez: la città di Perugia, attraverso il Comune, si considera “parte lesa” per “danno all’immagine” nell’indagine che coinvolge i vertici dell’Università per Stranieri. Con possibilità di costituirsi parte civile in un eventuale processo. Palazzo dei Priori è in attesa degli sviluppi dell’indagine. Lo riferisce oggi , che ricorda come sia tutto scritto in un passaggio del comunicato che il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, ha pubblicato domenica in risposta al suo collega (e compagno di partito), Clemente Mastella, primo cittadino di Benevento. L’occasione è stata un paragone poco felice con Perugia e il caso Suarez da parte di Mastella, in un commento sulla partita Juventus-Napoli.
“C’è attualmente un’indagine in corso e, comunque andrà a finire, la città di Perugia è la parte lesa dell’intera vicenda per il danno d’immagine ricevuto”.
Un assunto che in altre vicende giudiziarie ha portato il Comune diritto alla costituzione di parte civile con richiesta di risarcimento danni: dal processo in corso per le presunte infiltrazioni della ‘Ndrangheta a quello sulla tratta delle prostitute, già concluso.
Romizi e l’assessore alla cultura Leonardo Varasano sono intervenuti anche con un comunicato in difesa dell’Università per Stranieri, considerata istituzione simbolo di tutta la città.