Giorgio Mencaroni: “Pronti a dare contributo per Jazz in August”

Il presidente della Camera di Commercio di Perugia pronto a fare la sua parte
Perugia

“Noi crediamo fortemente in Umbria Jazz e nell’importanza che riveste per Perugia e per tutta la regione. Pensiamo che sia un evento fondamentale. Per questo siamo pronti a dare il nostro contributo per sostenere anche questa edizione”. Lo assicura, dalle colonne del , il presidente della Camera di Commercio di Perugia, Giorgio Mencaroni in giornate in cui si sta decidendo proprio come tenere in piedi (senza problemi di ordine pubblico) l’edizione reinventata in tempi record dopo l’emergenza Covid battezzata “Jazz in august”. “Noi - aggiunge Mencaroni - siamo sempre in prima linea per dare il nostro contributo per eventi che sostengono lo sviluppo del territorio e questo lo è senza dubbio, soprattutto in questo momento storico, e sono sicuro che si riuscirà a fare pur con tutte le precauzioni necessarie da adottare per il distanziamento”. Proprio a questo proposito, nel tavolo tecnico in questura di due giorni fa si è discusso di come annullare il problema assembramenti, si è ipotizzato di chiudere corso Vannucci e mettere circa 3 steward per ognuno dei 18 varchi individuati. Ma è evidente che sarebbe un altro costo da contenere nei conti già non tranquillizzanti della Fondazione Umbria Jazz. Ad ogni modo, l’organizzazione definitiva verrà stabilita nel prossimo tavolo tecnico in questura che non è stato ancora convocato. Una voce ulteriore di speranza e di legame che gli amanti del jazz hanno con la kermesse arriva ancora da Mencaroni: “Lo sa che molti di quelli che avevano prenotato per la settimana di Umbria Jazz non hanno disdetto e verranno ugualmente in città? Sono sicuro che le quattro giornate previste per agosto andranno bene e porteranno sollievo a ristoratori e albergatori. E’ un brand che identifica Perugia e l’Umbria tutta e va tutelato e aiutato”. Del resto, Camera di Commercio lo ha già fatto anche negli anni scorsi, figurarsi dopo una pandemia.