Covid in Umbria, il bollettino di domenica 21 febbraio: 270 nuovi casi e 11 morti

Aumentano i ricoveri, 231 i guariti
Perugia

Undici morti in 24 ore, 270 nuovi casi, mentre salgono a 551 i ricoveri, sei in più rispetto al giorno precedente. Scendono a 83 (-3) i posti letto di rianimazione occupati. Sono 231, invece, i guariti.
Questi i numeri del bollettino di Regione e Protezione civile di domenica 21 febbraio.   
A preoccupare resta la diffusione delle varianti. La professoressa Antonella Mencacci, direttrice del Laboratorio di Microbiologia di Perugia, evidenzia che in Umbria sui primi 77 campioni analizzati, 63 hanno le varianti: 41 brasiliane e 22 inglesi, più una che potrebbe essere un'inglese modificata. "Dobbiamo impedire che la brasiliana si diffonda", ha spiegato la professoressa Mencacci in una intervista al Corriere dell'Umbria.
"Terni ora ne ha poca ma se noi la lasciamo andare diventerà preminente anche lì e nelle regioni limitrofe".
Insomma, non bisogna arretrare di un millimetro. Per la professoressa Mencacci, anzi, andrebbero potenziate le restrizioni.
Questa sera, intanto, arrivano i 19 medici dalla Lombardia che già da domani entreranno in servizio a Perugia e Spoleto. Si tratta, in particolare, di undici infermieri, sette anestesisti e uno pneumologo. Tra questi medici c'è anche un esperto di ospedali da campo che, secondo quanto appreso, è rientrato a dicembre da Kabul. I medici arriveranno in Umbria accompagnati da Guido Bertolaso, già consulente della presidente della Regione, Donatella Tesei.