Ventiquattrenne romena ubriaca dà in escandescenza, insulta e minaccia i carabinieri

Denunciata per le ipotesi dei reati di violenza, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale nonché violenza privata
Perugia

Nella giornata del 18 novembre i militari della Stazione di Perugia Fortebraccio, hanno deferito in stato di libertà una 24enne romena, residente nel capoluogo umbro, già nota alle forze di polizia, per le ipotesi dei reati di violenza, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale nonché violenza privata.

La “notte brava” della giovane donna ha avuto inizio il 16 novembre, quando in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuta all'abuso di alcool, ha ben pensato, per futili motivi, di minacciare il titolare di un bar ubicato in località San Marco.

All’arrivo dei militari, sempre più annebbiata dai fumi dell’alcool, la predetta ha opposto fattiva resistenza, proferendo frasi minacciose e oltraggiose contro i Carabinieri intervenuti, i quali con estrema pazienza e professionalità sono riusciti, non senza difficoltà, a calmarla e ad identificarla.

Accompagnata successivamente presso la propria abitazione, la donna, però, ha nuovamente dato in escandescenza, ponendo in essere gesti autolesionistici e tentando di gettarsi da una finestra; gesto prontamente evitato dai militari che, nuovamente, sono riusciti a riportare alla calma la donna.

Dopo aver constatato che la situazione era ben lontana da una tranquilla risoluzione e valutato che la signora era ancora in una stato psico-fisico pericoloso per la propria e altrui incolumità, i militari, hanno richiesto l’intervento del personale del “118”, il quale, dopo aver prestato le prime cure alla 24enne, l’hanno trasportata presso il Pronto Soccorso del locale nosocomio "Santa Maria della Misericordia", dove la giovane è stata ricoverata,” e, dal quale è stata dimessa, il giorno successivo.

Fortunatamente durante l’intervento né gli operanti, né la donna hanno riportato lesioni.