L’assassino Riccardo Menenti “protagonista” a “Chi l’ha visto”

Nessun pentimento, solo un inutile: «Purtroppo non si può tornare indietro»
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Perugia

Riccardo Menenti, l'assassino a piede libero del povero Alessandro Polizzi, "protagonista" della trasmissione televisiva "Chi l'ha visto" nella puntata andata in onda mercoledì 12 febbraio su Rai 3.
Nel video che riportiamo, un estratto dell'intervista dove Menenti parla della notte tra il 25 e il 26 marzo 2013 in cui prima ha ucciso con un colpo di pistola esploso a sangue freddo il ventiquattrenne perugino, e poi ha infierito sul suo corpo inerme.
Non una parola di pietà per il povero ragazzo, né una segno di pentimento. L'assassino Menenti ha solo ribadito di aver così voluto difendere il figlio Valerio (fra Alessandro e Valerio c'era stato un bisticcio finito a botte), autoassolvendosi alla fine con la indulgente frase "non so bene cosa mi fosse passato per la testa".
Concludendo poi con un inutile "purtroppo non si può più tornare indietro". Ed è la cosa più dolorosa e vera in assoluto. Sarebbe stato meglio che a questa "intelligente" deduzione ci fosse arrivato prima.
Nessuno ci potrà mai più ridare indietro il carissimo Alessando.