Umbria: il turismo riparte, ma a due velocità

Male gli hotel, mentre B&B, agriturismo e country house stanno facendo registrare ottimi risultati
Perugia

In Umbria il comparto turismo va a due velocità. Da una parte si assiste ad hotel che lavorano per metà, e soltanto nel fine settimana, dall’altra B&B, agriturismo e country house che stanno facendo registrare ottimi risultati, con prenotazioni garantite fino ad agosto.
L’analisi è di Simone Fittuccia, presidente di Federalberghi Umbria.
La governatrice Donatella Tesei, nel corso delle celebrazioni per i 50 anni della Regione ha detto che l’Umbria è tra le quattro regioni in Italia dove c’è maggiore ripresa turistica.
Ma Fittucia punta a precisare che la situazione non è uguale per tutti: “Il settore alberghiero soffre ancora molto – evidenzia – alcune grandi strutture restano chiuse e forse riapriranno solo nel 2021”.