Mago alla sbarra per la truffa ad un’invalida

La donna voleva riconquistare l’amore ma ha perso 289 mila euro
Perugia

Circuita da un presunto sensitivo una donna che vive nella zona del Trasimeno ed al quale ha dato 289 mila euro.

Per mesi il mago Ermes, noto all’anagrafe come Antonino Granata, 51 anni, le ha promesso che sarebbe riuscito a farle raggiungere lo scopo, ma l’unico risultato è stato prosciugarle il conto in banca

Il Pm ha sentenziato che la vittima, invalida, sarebbe stata "indotta in errore" approfittando del momento di fragilità: se non avesse pagato, la procedura messa in atto per avvicinare l'uomo amato sarebbe andata fallita.

Una volta contattato il sensitivo sono iniziate le richieste di denaro, a vario titolo, e così sono passati i mesi, nella vana speranza che avvenisse il ‘miracolo’.

Come dicevamo un "ingiusto profitto", lo definisce il sostituto procuratore Valentina Manuali. "Mi ha soggiogata e ingannata", ha denunciato la donna, che è parte offesa e nel procedimento si costituirà parte civile.

Per il Pm la truffa è aggravata dal fatto di aver ingenerato nella donna il timore di un pericolo immaginario e di averle procurato un danno patrimoniale di rilevante entità. La 41enne si è resa conto delle truffa tardi, ma forse non tutto è perduto: la Guardia di Finanza ha bloccato 150 mila euro sul conto del mago che non aveva previsto le conseguenze giudiziarie a cui sarebbe andato incontro.