La Fase 2 dei Tribunali, da martedì via ai processi

Sarà una ripartenza fra mille incertezze. Udienze col distanziamento e a porte chiuse
Perugia

La Fase 2 riguarda anche i tribunali, che ritorneranno ad operare a partire da martedì, anche se di fatto si assisterà a processi con il freno a mano. Assembramenti vietati nelle aule, udienze a porte chiuse e rinvii della maggior parte dei fascicoli.
Come riporta oggi La Nazione Umbria, si stima che il 60/70 per cento dei processi subirà un rinvio a dopo il 31 luglio (il termine, dal 30 giugno, è stato infatti prorogato di un mese).
Il 12 maggio, solo per avere un quadro della situazione, sei processi su dieci pendenti dinanzi al primo collegio saranno rinviati. Nove su dieci, invece, quelli al secondo collegio.
I rinvii delle udienze avverranno solo attraverso collegamento da remoto con un difensore d'ufficio individuato dal Consiglio dell'Ordine.
Quelli da “discutere” si terranno in presenza.
E i maxi processi? Con una cinquantina di imputati, un pool difensivo di oltre trenta avvocati e accuse pesantissime che vanno dall'associazione di stampo mafioso all'estorsione, l'udienza fissata al 4 maggio del maxi processo scaturito dall'inchiesta “Quarto Passo” attualmente in fase istruttoria dinanzi al Collegio è slittata per ora al 20 luglio. C'è però una concreta possibilità che anche questa data possa subire un ulteriore rinvio. Questo potrebbe accadere perché nella finestra che va dal 12 maggio al 31 luglio è stata ritenuta “ancora prioritaria” l'emergenza sanitaria da Covid 19, con la conseguenza di non poter celebrare (salvo in casi di specifiche situazioni di urgenza, come da protocollo della Presidente del tribunale) udienze che prevedono l'ascolto di testimoni e consulenti. Gli effetti del virus investono a cascata anche il settore «Giustizia», costretto a fare i conti con nuove disposizioni e con un inevitabile rallentamento dei processi nei tribunali. Ma «Quarto Passo» non è il solo «grande processo» a Perugia che rischia di dover fare i conti con questa complessa riorganizzazione. Dopo il rinvio delle udienze già calendarizzate a marzo e aprile, il 4 giugno dovrebbe nuovamente fare la sua comparsa in aula «Spazzatura d'oro connection», l'inchiesta che ha portato sul banco degli imputati l'ex vertice Gesenu e altri 13 imputati per una presunta illecita gestione di rifiuti.