Picchia la moglie con un flauto, chiesto il processo

L'uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia
Perugia

Ad agosto del 2019 ha picchiato la moglie usando il flauto del figlio. Arrivata al culmine della sopportazione la donna quindi aveva deciso di abbandonare la casa coniugale, che sempre di più per lei stava diventando una prigione caratterizzata da violenze, fisiche e psicologiche e di vessazioni e umiliazioni. La donna, una cittadina europea sposata con un perugino, aveva chiesto aiuto al Centro Antiviolenza, e li, insieme al figlio, era stata accolta dalle operatrici, che quotidianamente aiutano donne in fuga come lei. Erano stati proprio gli operatori del centro ad averla accompagnata, poco dopo, a riprendere gli effetti personali, ma, soprattutto vestiti di ricambio per il figlio minore nella casa in cui l’uomo continuava a vivere. E in quella circostanza avevano visto con i loro occhi quel che la donna aveva dovuto sopportare. 
La moglie, assistita dall’avvocato Sara Pasquino, ha anche denunciato l’uomo, il fascicolo è pendente in Procura. 
Adesso per quell'uomo è stata fissata l'udienza preliminare e rischia il rinvio a giudizio.