Strutture ricettive al Trasimeno, il 98% resta vuoto

Il grido d'allarme lanciato dal presidente del Consorzio Urat, Michele Benemio
Perugia

Il Consorzio Urat (Consorzio degli albergatori e ristoratori del Trasimeno, attualmente costituito da circa 100 soci aderenti e che opera da circa 40 anni nel comprensorio del Trasimeno) lancia l'allarme: le chiusure legate ai provvedimenti contro il Covid stanno mettendo in ginocchio gli operatori del turismo.
A rendere noto il cattivo andamento della stagione è il presidente di Urat Michele Benemio, che riferisce il drammatico dato: il 98% delle strutture resta vuoto. Ed è evidente che se continua così "si rischia il fallimento".
È auspicabile che il grido di allarme sia ascoltato dagli amministratori di enti importanti come Regione e Provincia. Perché solo con un intervento immediato e concreto si può far fronte ad una situazione davvero drammatica.