Code e incidenti per colpa dei cantieri infiniti sulle strade dell’Umbria

È tempo che la Regione corra in aiuto degli automobilisti
Perugia

Perugia stretta in una morsa, l'Umbria con le strade diventate un percorso ad ostacoli e che certo non facilitano né l'accesso né l'uscita da questa regione che avrebbe bisogno come non mai, soprattutto ora, di strade comode e facilmente praticabili.
E invece eccoci qua a fare i conti con le dolenti note.
Non bastava il Covid a stravolgere la quotidianeità degli umbri, a metterci il carico da undici ci ha pensato l'Anas, con tutti quei cantieri stradali che ormai da anni ostacolano, ritardano e spesso impediscono l'ingresso in tempi accettabili nel capoluogo regionale.
E mentre in altre parti d'Italia si riesce a costruire un ponte in tempi record qui da noi si è costretti a vivere nei disagi e nello sconforto.
Di come è ridotta la viabilità è sotto gli occhi di tutti: un penoso e pericolosissimo percorso ad ostacoli, che costringe gli automobilisti a slalom bestiali sulla E45, per ritrovarsi penosamente irretiti nel cosiddetto nodo che blocca tutti sulla rampa di Perugia.
E pensare che l'Anas ha avuto tre mesi di stop forzato del traffico per poter lavorare in pace e invece si è messa a fare i lavori proprio ora.

Il blocco del traffico crea disagi insormontabili, isolando ancor più un'intera regione oggi tagliata fuori dal resto d'Italia anche a causa dell'intervento sul viadotto di Montoro.

A Perugia si entra in città soltanto dopo lunghe code, e pensare che il capoluogo è la città degli uffici, eppure al momento appare irraggiungibile.

Anas è stata chiamata più volte in causa per i lavori in corso su E45 e Raccordo Perugia-Bettolle, e ha spiegato «che tutti i cantieri di manutenzione programmata in Umbria sono rimasti sempre attivi e operativi nei mesi di marzo e aprile, senza interruzioni, secondo il calendario previsto. Tali interventi costituiscono il più importante piano di manutenzione programmata mai attuato nella regione, con un investimento senza precedenti per oltre 860 milioni di euro, di cui 143 milioni ultimati negli ultimi 2 anni, 92 milioni di lavori in corso e altri 75 milioni per lavori con avvio previsto entro l'anno. Data l'entità degli investimenti è ovviamente necessario un denso calendario di cantieri che, per contenere i disagi al traffico, vengono comunque avviati in modo scaglionato e graduale secondo un piano pluriennale».

Ma sta di fatto che continuano i disagi. Continue code e rallentamenti sul raccordo dove sono in corso i lavori di sistemazione del manto stradale da parte degli operai dell'Anas gia in direzione Roma, fino a metà luglio. Sarà inoltre chiuso lo svincolo di Ponte Pattoli in direzione Cesena mentre resta provvisoriamente chiuso anche lo svincolo di Resina, sempre in direzione nord. Anche ill completamento di questa fase è previsto per fine luglio. Gli interventi consistono nella completa rimozione della vecchia pavimentazione, nel consolidamento degli strati di fondazione della strada e nel rifacimento ex novo della sovrastruttura stradale con asfalto drenante.
E intanto la cronaca continua a registrare incidenti, purtroppo anche mortali, proprio nei punti più critici dove operano questi cantieri.
È tempo che la Regione ci metta le mani.