Covid: “Sistema a rischio collasso, servono medici, tamponi e tracciamenti”

Le proposte di Bori nella videoconferenza stampa del Gruppo Comunale PD di Perugia
Perugia

“L’Umbria non può attendere, il sistema può arrivare la collasso, tanto negli ospedali quanto nella sanità territoriale. I nostri medici stanno facendo concorsi in altre regioni perché in Umbria non ne vengono banditi.

È necessario ripristinare tracciamento, monitoraggio e isolamento: se ci sono 12 mila  positivi e solo 12.500 isolamenti, ciò significa che non stiamo facendo tracciamenti. Ci sono focolai che vanno spenti mentre i tamponi per gli asintomatici sono stati sospesi solo in Umbria”.

Lo ha affermato il capogruppo Tommaso Bori, intervenendo alla video conferenza stampa del Gruppo consiliare comunale del Partito democratico sull’emergenza Covid 19 nel capoluogo di Regione.

Durante l’incontro online con i media regionali, Bori ha auspicato che “l’Amministrazione Comunale di Perugia accolga quanto prima questa proposta.

Questi casi  dimostrano che c’è ancora tanto lavoro da fare per mettere finalmente il personale medico e sanitario nelle condizioni di lavorare in sicurezza attraverso l’ausilio di dispositivi di protezione sufficienti,  e con turni di lavoro accettabili, che possono essere assicurati solo dopo un effettivo potenziamento degli organici”.

Secondo Tommaso Bori “non avere seguito l’esempio di altre regioni, come l’Emilia Romagna e la Toscana, che hanno assunto in questi mesi oltre 13 mila operatori sanitari, ci pone in una condizione di forte inadeguatezza mentre risultano del tutto insufficienti le 400 assunzione fatte in Umbria a fronte di circa 800 pensionamenti.

Perugia è il centro dell’epidemia in Umbria - sottolinea Bori – è necessario ricordarlo perché questa città sta dando il contributo maggiore sia i termini di vittime che di contrasto alla pandemia.

L’Amministrazione comunale di Perugia - propone infine il consigliere regionale Pd -  fornisca un contributo fattivo a questa causa, destinando parte del proprio personale amministrativo alle operazioni di tracciamento, monitoraggio e isolamento, indispensabili per contenere il virus, così come stanno facendo altri comuni del Trasimeno e così come richiesto dallo stesso Gruppo Pd in Comune”.