Dà in escandescenze in un negozio e tenta di rapinare la figlia del titolare

47enne denunciato dalla Polizia di Stato
Perugia

Gli agenti della Polizia di Stato di Perugia, a seguito di chiamata al numero di emergenza, sono intervenuti presso un esercizio commerciale nella zona di Solfagnano, dove era stato segnalato un uomo in preda alla collera che stava creando il panico e danneggiando i locali del negozio.

Agli agenti della Squadra Volante, immediatamente giunti sul posto, il proprietario dell’esercizio commerciale, visibilmente scosso, ha riferito che l’uomo si era appena allontanato in direzione della fermata degli autobus, distante poche centinaia di metri.

Gli agenti hanno anche sentito una ragazza, figlia del richiedente, che ha raccontato di essere stata aggredita poco prima dall’uomo che, dopo aver aperto lo sportello della sua auto e averle strappato dalle mani il cellulare, le ha messo le mani al collo intimandole con frasi minacciose di consegnargli i soldi e la borsa adagiata sul sedile del passeggero.

La donna ha spiegato agli operatori di essere riuscita a divincolarsi e a chiedere l’aiuto del padre, titolare del negozio, il quale, uscito subito dall’esercizio, è riuscito a recuperare il cellulare della figlia mandando su tutte le furie l’uomo. Questi, dopo aver rotto una vetrina del negozio, si è allontanato.

Il soggetto, dopo essere stato individuato dai poliziotti, ha fin da subito mostrato un atteggiamento oppositivo e aggressivo, profferendo minacce e rifiutandosi di fornire le generalità.

Vista la situazione gli agenti lo hanno fatto salire sulla volante per accompagnarlo in Questura allo scopo di identificarlo, ma l'uomo, durante il tragitto, ha iniziato a colpire il finestrino dell’auto mandandolo in frantumi.

A quel punto è stato necessario richiedere l’ausilio di una pattuglia della polizia stradale per immobilizzarlo e condurlo in Questura.

Anche negli uffici di polizia, l’uomo ha continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo. Dopo essere stato soccorso dai sanitari – chiamati dagli operatori per accertarne lo stato di salute – è stato identificato per un cittadino italiano classe 1975 senza fissa dimora, con pregresse segnalazioni di polizia.

All’esito degli accertamenti, lo stesso è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza, minacce a Pubblico Ufficiale, furto aggravato, tentata rapina, danneggiamento aggravato e rifiuto di fornire le proprie generalità.