Tsu, presentate le produzioni 2020-2021 e l’avanprogramma del Teatro Morlacchi

Università degli studi sostiene Teatro stabile e affianca la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli
Perugia

Sul palco del Teatro Cucinelli di Solomeo c'erano il rettore della Università degli Studi di Perugia Maurizio Oliviero, Brunello Cucinelli e il direttore del Tsu Nino Marino. Una conferenza stampa per presentare le produzioni 2020-2021 e l’avanprogramma del Teatro Morlacchi di Perugia.
“Sarà una stagione da ricordare quella del Teatro Stabile dell’Umbria, che nasce dalla necessità di ridare voce agli artisti, di far rivivere gli splendidi teatri della nostra regione e mantenere la relazione con gli spettatori”. Lo ha detto Nino Marino, direttore del Teatro Stabile dell’Umbria, durante la presentazione delle produzioni 2020-2021 e dell’avanprogramma del Teatro Morlacchi di Perugia.
“Per farlo – ha aggiunto – ci siamo confrontati con registi, attori, amministratori, tecnici e maestranze, per lavorare insieme a un progetto artistico che potesse far riscoprire la potenza del teatro e che fosse capace di misurarsi con le più qualificate esperienze nazionali e internazionali. In questi mesi abbiamo lavorato alla realizzazione di ben nove produzioni che saranno presentate in importanti teatri e festival. Abbiamo coinvolto per la riapertura le maggiori istituzioni culturali, dai musei alle accademie, all’università, abbiamo sperimentato nuove strade nella scrittura e nella forma, chiesto ad affermati artisti di accompagnare i nostri giovani attori umbri”.

“In questa fase – ha affermato Brunello Cucinelli, in veste di presidente del Teatro Stabile dell’Umbria – affrontiamo la pandemia cercando di progettare giorno dopo giorno un tempo nuovo, pur sapendo che lo smart working è l’uccisione della creatività e che dobbiamo tornare presto ad avere un sano rapporto con il lavoro. Bisogna affrontare la pandemia convivendoci ogni giorno e avendo sempre meno paura, accettando tutto quello che il creato ci manda”, ha aggiunto.
“In questa prima fase – ha continuato – presentiamo al Morlacchi gli spettacoli che ci accompagneranno fino a dicembre, aumentando il numero di repliche per permettere un ritorno a teatro in sicurezza, spettacoli importanti, con grandi protagonisti che celebreranno il nostro bellissimo teatro con un’opera maestosa come Guerra e Pace, in un maestoso e inedito palcoscenico: un’immersione nel capolavoro di Tolstoj che solo il teatro può restituire. Seguiranno un viaggio nella poesia con un’intensa Monica Guerritore e per la danza un omaggio alla memorabile Pina Bausch con Cristiana Morganti. Insomma, in attesa di potervi presentare la stagione completa, ci siamo preparati per accogliere pubblico e cittadini e rivivere insieme la gioia e il piacere di tornare a teatro”.
   L'Ateneo affiancherà la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli mentre i soci fondatori dello Stabile sono invece la Regione Umbria e i Comuni di Perugia, Terni, Foligno, Spoleto, Gubbio e Narni. Una collaborazione istituzionale che per Oliviero servirà anche "a far sentire gli studenti un po' più a casa loro quando andranno a teatro", per un'università "come luogo che va vissuto sempre". "Il mio grande desiderio - ha detto il rettore - è di ridare alla città e all'Umbria l'orgoglio di avere una istituzione con sette secoli di storia, una delle più importanti del Paese, e di farci partecipi di una visione culturale che non si ferma al territorio ma si dà una dimensione nazionale".
    Marino ha quindi sottolineato che "la presenza dell'Università rende lo Stabile ancora più forte". (ANSA)