Il Comune di Perugia rinvia la Tari a giugno

La tassa sui rifiuti per ora non si paga.
Perugia

Il Comune di Perugia sta lavorando a un posticipo del pagamento della prima rata della tassa sui rifiuti.
La Tari era in scadenza il 3 aprile, ma con tutta probabilità sarà rinviata a giugno. A farlo sapere è l'assessore al Bilancio, Cristina Bertinelli. “Non è possibile sospendere il pagamento, bisognerebbe portarlo in commissione poi in consiglio e i tempi sono troppo lunghi rispetto a una scadenza ormai prossima - spiega - ma stiamo lavorando in queste ore allo slittamento del prima rata e oggi (27 marzo ndr) lo porteremo in giunta”.
“Stiamo facendo il possibile - precisa l'assessore - ma il Dpcm Cura Italia non è certo venuto incontro alla situazione che stanno vivendo i comuni e in proposito non è previsto nulla. Inoltre il Comune deve affrontare la situazione straordinaria e ci aspettiamo comunque che chi potrà pagare nei tempi previsti lo faccia, al di là del rinvio”.

Tutto questo sta nei buoni propositi della Giunta Romizi, ma nella realtà dei fatti, nonostante l’emergenza Coronavirus, i perugini stanno ricevendo per posta le cartelle della Tari. Che quest’anno vanno pagate solo tramite F24 e con le tre scadenze (al 3 aprile, 3 luglio e 3 settembre) con il saldo finale.  
A proposito i sindacati dei pensionati, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, giudicano “inopportuno l’operato del Comune di Perugia, per non aver previsto un congruo rinvio nei pagamenti degli acconti Tari, stante la situazione di assoluta emergenza e l’impossibilità di procedere ai pagamenti nei tempi richiesti. Chiedono quindi all’amministrazione di disporre una consistente proroga per detti pagamenti, per non aggiungere ulteriori disagi ai cittadini”.
“Inoltre – continuano Spi, Fnp e Uilp – poiché tutti i Comuni, e quindi anche quello di Perugia, non possono stabilire le tariffe Tari per il 2020 prima della definizione dei criteri ed il pronunciamento dell’apposita Autorità nazionale, non si condivide la scelta di chiedere per le tre rate dei bollettini un acconto pari all’84% sulla tariffa pagata nel 2019 anziché il 75%, come sarebbe logico. A meno che Perugia non intenda aumentare per il 2020 la tariffa, che è già tra le più alte in Italia”

I sindacati dei pensionati chiedono al Comune di Perugia di avviare quanto prima su Tari e su tutte le altre tariffe locali un tavolo di confronto, per verificare l’efficienza e l’efficacia dei servizi erogati alla cittadinanza e l’entità degli oneri a carico dell’utenza. Nell’attesa della convocazione del tavolo si chiede al Comune di non adottare qualsiasi aumento per tasse e tariffe locali.