Al via da martedì tamponi e studenti e professori delle scuole superiori dell'Umbria

La Regione firma l’accordo e stanzia un milione. La prova potrà essere ripetuta nelle farmacie una volta a mese
Perugia

Da martedì 19 gennaio 2021 studenti e perofessori delle scuole superiori dell’Umbria potranno effettuare i test antigenici nelle farmacie pubbliche e private grazie a un accordo stretto con la Regione.
Lo scopo è quello di accorciare e migliorare il percorso di tracciamento, isolamento e testing sulle scuole, tutto quanto per ridurre i tempi della quarantena ed evitare così che le classi restino a casa più del dovuto». Intanto ieri sono rientrate a scuola come detto le seconde e terze medie e a quanto risulta ci sarebbero state diverse classi in cui i ragazzi non sono tornati in classe. Il motivo? Presenza di anziani in famiglia e conseguente timore del contagio. Casi sui quali l’Ufficio scolastico monitorerà con attenzione.
In particolare, come riporta oggi il Corriere dell'Umbria, nelle attività pubbliche il tutto sarà possibile grazie anche alla collaborazione attivata con Croce Rossa che fornirà tensostrutture e camper per fare i test fuori da alcune farmacie comunali. “Ce ne saranno almeno una a Terni, una a Perugia, Foligno e Città di Castello” ha detto il presidente di Assofarm, Antonio D’Acunto. “Siamo molto soddisfatti di questo progetto” aggiunge Augusto Luciani, presidente di Federfarma.
COME FARE
Per poter fare il test i ragazzi dovranno essere muniti di un attestato che rilascerà loro la scuola in cui verrà certificata la loro appartenenenza all’istituto. Con quello potranno presentarsi una farmacia, previo appuntamento. Potranno poi ripetere il test una volta al mese. Le Farmacie che aderiranno all’esecuzione del test dovranno darne comunicazione al servizio farmaceutico competente e a Umbria digitale. A coloro che aderiranno al progetto di testing verranno illustrate da parte del farmacista le finalità del progetto, le misure di sicurezza previste che lo riguardano e saranno consegnati apposita informativa sul progetto e sul trattamento dati e un modulo per il consenso informato. A sua volta il farmacista, accedendo al sistema cup con le credenziali già disponibili per la farmacia, eseguirà l’accettazione, inserirà a sistema l’esito, positivo o negativo, del test e la mail della p e r s o n a che riceve il risultato con il numero di cellulare. In caso di esito positivo il farmacista raccomanderà l’isolamento domiciliare fiduciario in attesa dell’esito del tampone molecolare di conferma. La comunicazione di test negativo viene ricevuta dalla persona via mail. In caso di positività si potrà prenotare il tampone molecolare presso i drive in e all’Isp.
UN MILIONE DI FONDI
Contestualmente all’accordo stretto fra Regione e Farmacie, l’assessore all’Istruzione, Paola Agabiti, ha approvato un atto che finanzia l’attività di testing presso le farmacie con un milione a valere sul POR FSE 2014-2020. “ Questa attività permetterà di valutare la situazione epidemiologica per età e classi in modo da studiare anche la curva di trasmissione del virus a livello familiare” hanno spiegato gli assessori, Paola Agabiti e Luca Coletto. Fra.Mar. e Sa. Bus. L’analisi Così si valuterà anche la situazione epidemiologica per età e classi Stringere i tempi “Con noi Umbria immune nel giro di due mesi” Da sapere Gli alunni dovranno essere muniti di attestato rilasciato dall’istituto PERUGIA KCon gli striscioni davanti ai palazzi della Regione a Perugia gli studenti di Altrascuola-Rete degli studenti medi tornano a chiedere un incontro alla presidente Tesei. Sul tavolo il rientro a scuola in sicurezza: dai trasporti, ai test, al tracciamento fino agli investimenti in spazi e infrastrutture. “Spegniamo gli schermi!” è il grido che lanciano. “Spersonalizzazione, alienazione, mancanza d’ascolto e di contatto con i propri compagni e le stesse discipline sono solo alcune dei problemi che la dad, che è da concepire come soluzione temporanea, non potrà mai risolvere”, riportano i ragazzi. “Chiediamo di essere ricevuti al più presto”, è l’appello lanciato per tutti del rappresentante Matias Cravero. La protesta I ragazzi delle superiori: “La dad può essere solo una soluzione temporanea” Studenti in piazza chiedono incontro alla presidente Tesei Vaccini I medici di base si offrono per effettuare le iniezioni agli umbri