Caso Suarez, fu Cherubini e non Paratici a contattare il rettore dell’Università di Perugia

Nella vicenda che ha travolto l'Università per Stranieri di Perugia è entrato anche il folignate
Perugia

Il caso Suarez si arricchisce di nuovi elementi.
Nella vicenda che ha travolto l'Università per Stranieri di Perugia è entrato anche il folignate Federico Cherubini, Head of Football Teams and Technical Areas della Juventus. Sarebbe stato lui a contattare il magnifico rettore dell'Università per gli Studi Maurizio Oliviero, per sapere se il suo ateneo tenesse gli esami di italiano necessari per la cittadinanza.
Alla richiesta il professor Oliviero gli ha risposto di rivolgersi all'Università per Stranieri.
Lo ha reso noto lo stesso rettore dell'Università di Perugia Maurizio Oliviero, che ha dichiarato ai microfoni dell'Ansa di non essere stato contattato da Fabio Paratici, chief football officer della Juventus, ma da Federico Cherubini, in virtù di una vecchia conoscenza.
A poco a poco si sta cercando di ricostruire il caso dell'esame "farsa" sostenuto da Luis Suarez presso l'Università per stranieri di Perugia. Il rettore della Statale umbra Maurizio Oliviero che nei prossimi giorni sarà ascoltato come testimone aveva dichiarato a Repubblica di essere stato contattato da "una persona che fa parte dello staff della Juventus", per capire se nel suo ateneo si potesse sostenere il test B1. In un primo momento si pensava che fosse stato Paratici, ovvero lo Chief Football Officer del club bianconero".

Federico Cherubini è una figura di primissimo piano nella Juventus e molto vicina ad Andrea Agnelli. Non è un caso che il presidente abbia deciso di affidarsi a lui, quasi come braccio destro all’interno del club. Da coordinatore dell’under 23, a vice responsabile dell’area tecnica, fino all’incarico di Head of Football Teams and Technical Areas. Nelle scorse settimane si è parlato anche di un possibile futuro con maggiore ingerenza sul mercato, proprio al posto di Fabio Paratici. Un possibile avvicendamento che per ora è stato rimandato però al futuro.