“Islam e Occidente – Il terrorismo di matrice religiosa, dalle Torri Gemelle alla nuova militanza jihadista”

In programma venerdì 4 ottobre, alle 18, presso l’“Aula L” del complesso monumentale di San Pietro a Perugia
Perugia

Cos’è l’Islam? Come agisce? In che misura esso rappresenta una minaccia per l’Italia e per il mondo occidentale? Quali sono le misure concretamente messe in campo dall’Italia e dall’Unione Europea per arginare la minaccia rappresentata dal fondamentalismo di matrice religiosa?

Le risposte a queste domande, più che mai attuali, saranno al centro della tavola rotonda sul tema “Islam e Occidente – Il terrorismo di matrice religiosa, dalle Torri Gemelle alla nuova militanza jihadista”, in programma per venerdì 4 ottobre, alle 18, presso l’“Aula L” del complesso monumentale di San Pietro a Perugia.

L’evento rappresenta un’occasione di approfondimento e di confronto, nell’ambito di UmbriaLibri 2019, la rassegna editoriale e culturale promossa dalla Regione, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, in programma nel capoluogo umbro dal 4 al 6 ottobre.  


L’incontro, moderato dalla giornalista Vanna Ugolini, vedrà la partecipazione di relatori di primo livello.
Parleranno, infatti, del fenomeno Islam e delle sue ripercussioni sulla nostra realtà, il questore di Perugia Mario Finocchiaro (nella foto a lato) e Sandro Menichelli, alto funzionario della Polizia di Stato che per l’occasione presenterà il libro “Galassia islamica. Le ragioni del terrore”, edito da Intermedia Edizioni.
 

“Pubblicare un saggio di così alto valore culturale e sociale ha rappresentato per noi una grande sfida e una grande opportunità - spiega Isabella Gambini (nella foto a lato), titolare di Intermedia Edizioni -. L’argomento è quanto mai delicato e controverso. La figura dell’autore, il suo curriculum, la sua esperienza in fatto di prevenzione e sicurezza pubblica, maturata in decenni di impegno sul campo, hanno rappresentato, fin dal primo momento, una garanzia e un privilegio per Intermedia Edizioni. Ci tengo a ringraziare – ha concluso l’editrice – UmbriaLibri per lo spazio e l’attenzione prestata a questo volume che, ne siamo certi, rappresenta uno strumento prezioso di conoscenza di un fenomeno complesso e poco conosciuto. Leggendo queste pagine il lettore potrà cogliere le differenze, le distorsioni, le derive, i contrasti teologici che hanno caratterizzato, e caratterizzano ancora oggi, coloro che credono nel Dio che ha scelto Maometto come suo Messaggero finale. Potranno inoltre comprendere meglio le strategie elaborate dall’Italia e dalle Istituzioni europee per prevenire e reprimere i fenomeni terroristici legati alla radicalizzazione, e al tempo stesso, per modulare l’opera di integrazione delle comunità islamiche”.

Sandro Menichelli (nella foto a lato), lo ricordiamo, è forte di una lunga esperienza professionale che lo ha portato a conoscere in profondità il fenomeno della radicalizzazione islamica. Dirigente generale di Pubblica Sicurezza, attualmente Direttore dell’Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso la Camera dei Deputati, ha infatti alle spalle  un’esperienza decennale nel Servizio Anticrimine della Criminalpol e successivamente nella direzione della Divisione Interpol per la ricerca e cattura latitanti all’estero, la Divisione che si occupava di associazionismo straniero in Italia presso il Servizio Informazioni Generali della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione (Ucigos), il Servizio Relazioni Internazionali presso l’Ufficio Coordinamento e Pianificazione delle Forze di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.

È stato, inoltre, autore di diversi articoli e relatore in numerosi convegni in tema di prevenzione e contrasto dei fenomeni di terrorismo di matrice religiosa, di criminalità organizzata e di immigrazione illegale ed ha maturato una lunga esperienza di cooperazione di polizia a Bruxelles, nell’ambito della Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea, quale Consigliere per la Giustizia e gli Affari Interni, con l’incarico di negoziare, in rappresentanza dell’Italia, numerosi Regolamenti e Direttive UE poi divenuti legge nell’ordinamento giuridico italiano.