Maltratta la moglie, condannato a venti mesi di carcere

L'imputato, difeso dall'avvocato Paola Valentini, ha preferito patteggiare per le accuse che gli venivano mosse
Perugia

Un uomo di 52 anni è stato condannato a 20 mesi di reclusione con pena sospesa, per maltrattamenti in famiglia nei confronti della moglie.
L'imputato, difeso dall'avvocato Paola Valentini, ha preferito patteggiare per le accuse che gli venivano mosse.
Secondo quanto emerso nella denuncia della ex, parte civile con l'avvocato Sara Pasquino, il marito aveva avuto un “comportamento violento” sin dal 2005. Poi dall'ottobre 2016, quando lo aveva convinto ad andare via di casa, aveva iniziato ad avere un vero e proprio comportamento persecutorio nei suoi confronti. Tanto che a novembre del 2017 la donna si era decisa a denunciarlo ai carabinieri di Ponte San Giovanni.
La donna ha dichiarato alle forze dell'ordine di essere oggetto di stalking, di essere continuamente seguita e minacciata. Nei suoi confronti l'autorità giudiziaria aveva emesso un divieto di avvicinamento che lui ha violato ripetutamente. Ora bisognerà vedere se la sentenza pronunciata in tribunale sarà sufficiente a far sì che questo soggetto la smetta una volta per tutte con questo comportamento persecutorio e incivile.