Rientra illegalmente in Italia e viene trovato in possesso di droga

Cittadino albanese arrestato dalla squadra Mobile di Perugia
Perugia

Durante l’espletamento dei mirati servizi di polizia, la Squadra Mobile della Questura di Perugia ha effettuato controlli finalizzati alla repressione dei reati inerenti le sostanze stupefacenti. Nella fattispecie sorprendeva, lungo via Martiri dei Lager, una vettura nella quale viaggiavano due cittadini albanesi privi di un giustificato motivo che ne motivasse lo spostamento.

In primo luogo i soggetti venivano pertanto sanzionati per la violazione delle prescrizioni normative inerenti il contenimento della diffusione del virus Covid-19.

Successivamente, un accurato controllo del veicolo e degli occupanti, ha permesso agli investigatori della Polizia di Stato di rinvenire, addosso ad uno dei due cittadini albanesi, classe ’92, sei involucri in cellophane arancione contenenti cocaina per un peso complessivo lordo di gr. 3.70, unitamente ad una consistente somma in contanti, ritenuta provento di attività di spaccio della droga, in cui risultavano coinvolti entrambi i soggetti.

A seguito di approfonditi controlli condotti presso gli uffici della Questura di Perugia, all’esito dei rilievi dattiloscopici effettuati dalla Polizia Scientifica, è emerso come, lo stesso possessore della droga, sotto altre generalità, fosse illecitamente rientrato in Italia nonostante espulso con accompagnamento alla frontiera aerea di Roma Fiumicino e imbarco su un volo per l’Albania nell’autunno del 2019.

L’uomo veniva tratto in arresto per aver violato il divieto di reingresso sul territorio nazionale e trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida.

L’altro cittadino albanese veniva denunciato per reati in materia di sostanze stupefacenti.