Droga, un arresto e due denunce da parte dei Carabinieri di Perugia

Nell'operazione sequestrati stupefacente e materiale per il confezionamento
Perugia

Nella nottata appena trascorsa, infatti, i Carabinieri di Perugia, durante uno specifico servizio, scaturito da una serie di segnalazioni giunte al numero di pronto intervento “112”, a cui ha partecipato una squadra di 15 uomini, hanno arrestato un cittadino originario della Nigeria, 30enne, per l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “eroina”. L’uomo, braccato dai Carabinieri, è stato fermato nella zona del quartiere Elce ed è stato trovato in possesso di circa 120 grammi di droga, suddiviso in dosi. La successiva perquisizione effettuata al domicilio ha consentito di recuperare altri 80 grammi circa di eroina, abilmente occultata nella camera da letto.

Inoltre, sono stati sequestrati:

  • un bilancino di precisione;
  • un frullatore;
  • materiale atto al confezionamento;
  • somma contante di Euro 500,00.

L’arrestato è stato associato alla Casa circondariale di Perugia- Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Successivamente è stato deferito in stato di libertà, sempre per l’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso, un 40enne tunisino, domiciliato a Perugia, e la convivente di 29 anni, nata in Romania, domiciliata a Perugia, entrambi già noti ai Carabinieri.

In particolare, il tunisino, controllato in via Settevalli, è stato trovato in possesso di 4 involucri contenenti, complessivamente, circa 3 grammi di eroina.

La successiva perquisizione eseguita all’interno dell’appartamento in uso al predetto e alla convivente, ubicato sempre in zona Settevalli, ha permesso di rinvenire nella disponibilità dei due deferiti:

  • n. 1 involucro contenente grammi 5 circa di sostanza stupefacente del tipo eroina;
  • n. 1 bustina contenente grammi 1 circa di hashish;
  • 1 bilancia elettronica;
  • materiale per il taglio e il confezionamento del narcotico;
  • somma contante di 956.40 euro, ritenuta provento di attività illecita;
  • 3 telefoni cellulari.

Il narcotico e i reperti sono stati tutti sottoposti a sequestro, in attesa di essere depositati presso l’ufficio preposto.