Parcheggio ospedale di Perugia: Cgil, Cisl e Uil chiedono interventi urgenti

“È ora di definire aree di parcheggio ad uso esclusivo dei dipendenti"
Perugia

- di F.R.

La situazione del parcheggio dell’ospedale di Perugia è da tempo insostenibile. Con l’emergenza Coronavirus poi il disagio per dipendenti e utenti è ulteriormente aggravato, visto che ampie aree prima destinate alle vetture private sono attualmente occupate dagli ospedali da campo. Di fronte a questa vera e propria emergenza nell’emergenza, Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl pur condividendo l’impianto generale della nuova delibera emanata dall’Azienda ospedaliera, che regolerà accesso, circolazione e sosta, ritengono necessari altri interventi: “È ora di definire aree di parcheggio ad uso esclusivo dei dipendenti, così come servono aree distinte per il personale della facoltà di Medicina e per gli studenti - hanno messo nero su bianco le tre sigle sindacali - Ci sono poi problemi di sicurezza che richiedono altri interventi non procrastinabili, come la dotazione di un’illuminazione efficace contro fenomeni predatori e altri rischi che interessano non solo il personale, ma tutta la cittadinanza”.
I sindacati chiedono anche che venga ripristinato un servizio di vigilanza serale in particolare in coincidenza con i cambi turno e accresciuta la presenza delle forze dell’ordine. Infine, serve assolutamente un progetto di mobilità alternativa, al momento quasi totalmente assente per il più importante ospedale della regione, che richiederà però - rimarcano Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl - un confronto reale tra istituzioni preposte e tutti gli stakeholders.